Giuseppe Quintarelli – Veneto IGT. “ROSSO DEL BEPI” 2016
138,60€
Veneto Rosso del Bepi IGT nasce nella cantina di Giuseppe Quintarelli, in piena zona Valpolicella, nel Comune di Negar, in un contesto collinare dal clima mite e dal terreno molto fertile. Il prodotto è composto da 3 uve diverse: 55% Corvina, 30% Rondinella, 15% Cabernet Sauvignon. La vendemmia viene effettuata rispettando le antiche regole e le usanze della tradizione, con un procedimento manuale di selezione in vigna ed una cernita accuratissima dei grappoli per scegliere solo gli acini migliori da destinare agli stadi produttivi successivi. Dopo una prima fase di macerazione della durata di 20 giorni, le uve vengono lasciate fermentare lentamente per un periodo di altri 45 giorni. A processo ultimato il vino affina all’interno delle botti di rovere, addirittura per un arco temporale di ben 7 anni.
Grazie al procedimento di invecchiamento lento e naturale, che avviene in un ambiente costantemente controllato, assume una struttura straordinaria. Il prodotto finale è un vino rosso di alta qualità e di prima fascia, pronto per essere consumato o adeguatamente mantenuto, ideale per un’ulteriore fase di conservazione all’interno della bottiglia.
“Non ci sarà l’Amarone nel 2016, ma ci sarà una nuova annata di Rosso del Bepi. È scuro e meditabondo nel bicchiere, sobrio e giovanile, con un bouquet di rose secche e violette. Un intricato sentore di incenso lascia il posto a salsa di ciliegie e cioccolato fondente. È ricco e complesso, ma anche notevolmente energico, con un nucleo minerale tattile che evidenzia la frutta rossa aspra, mentre un accenno di arancia amara fornisce una nota aspra verso il finale. Il 2016 termina con una lunghezza media e una sensazione gessosa che si assottiglia con sentori di liquirizia e mandarino. Questo Rosso del Bepi sexy ed energico conquisterà molti cuori.” Vinous
“Ciliegie nere sobrie, spezie eleganti, incenso e foglie di eucalipto. L’attacco è morbido e raffinato con un corpo pieno, tannini vellutati e acidità vivace ma integrata. Aromi lunghi e intensi di ciliegie e spezie. Finale tostato.” James Suckling
Valutazioni: Vinous 95/100 James Suckling 95/100
Quando bere: 2025/2045+
Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.
Disponibile
Descrizione
Il nome di Giuseppe Quintarelli è da anni l’eccellenza assoluta nel palcoscenico della Valpolicella, rappresentando come solo egli è capace la più profonda e vera quintessenza di un territorio che ormai viene giustamente riconosciuto come tra i più prestigiosi della vitivinicoltura italiana, in grado di regalare vini semplicemente straordinari, come altri non se ne incontrano. L’azienda nasce all’inizio del secolo con Silvio Quintarelli, che, insieme ai suoi fratelli coltiva a mezzadria i vigneti di località Figàri, nel comune di Marano di Valpolicella. Il vino prodotto viene già allora esportato negli Stati Uniti, in barili da 50 litri, tramite il proprietario del fondo. Dopo la prima guerra mondiale, precisamente nel 1924, l’azienda si sposta nella vallata di Negrar, in località Cerè, dove Silvio prosegue la propria attività con il prezioso aiuto dei figli e della moglie. Negli anni `50, Giuseppe, il più giovane dei figli, subentra nella conduzione dell’azienda per continuare la tradizione paterna, della vigna e della cantina. Si rinnovano e si specializzano i vigneti, aumentano le botti e le richieste. Gli anni che vanno dal `50 al `55 sono fondamentali per la cantina. Il Recioto è un vino importante e là dove l’annata risulta essere meno generosa dando un vino più secco, si cerca comunque di conservarlo per gli anni successivi. Da questa esperienza nasce un “metodo” che porta ad un vino, l’Amarone, di elevata qualità e che viene scoperto ed apprezzato da estimatori importanti. L’Amarone nasce dal rispetto della natura, nella coltivazione della vigna, da una paziente e scrupolosa selezione delle uve e da un fortissimo legame con la tradizione. Negli anni `80, in seguito ad un riassetto della proprietà, con l’acquisto di nuovi vigneti, si ottimizza la produzione e si apportano delle importanti varianti nella scelta delle uve e quindi della produzione. Nel 1985, si inzia ad usare regolarmente varietà di uva come il Nebbiolo, la Croatina, il Cabernet Franc e Sauvignon, con dei risultati eccellenti. Nasce un vino, l’Alzero, frutto dell’esperienza e della consapevolezza nella tecnica dell’appassimento delle uve, peculiarità della tradizione di tutta la Valpolicella. Due caratteristiche accompagnano i vini prodotti dall’azienda: una naturale predisposizione al lunghissimo affinamento, che porta a migliorare il prodotto anche oltre i vent’anni, ed una sorprendente vivacità, che si esprimono per lungo tempo dopo l’apertura della bottiglia
Informazioni aggiuntive
| Carta dei Vini | |
|---|---|
| Produttore | |
| Anno | |
| Vitigni | |
| Gradazione | |
| Paese | |
| Regione | |
| Formato |




