• ESAURITO

    Fattoria Poggio di Sotto – ROSSO DI MONTALCINO DOCG. 2018

    54,20
    Una delle migliori espressioni di Sangiovese
    Grazie all’incredibile ed unico terroir di Poggio di Sotto, insieme all’espressività del Sangiovese, questo Rosso di Montalcino può facilmente competere con alcuni dei Brunelli della Denominazione. Con delicate note di lampone e ribes nero, spezie, erbe aromatiche e cedro, si dimostra un vino molto elegante e raffinato. Concentrato e complesso al palato con una nota fresca ben bilanciata. Pura eleganza con la finezza di un Borgogna.
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    DECANTER
    “Nella vendemmia 2018 più leggera, il Rosso raggiunge una grande morbidezza nell’esposizione a sud di Castelnuovo dell’Abate, a ridosso del monte Amiata. A base di Sangiovese Grosso in purezza con una resa di circa3,5 quintali per ettaro, questo Rosso fermenta spontaneamente in 70hL botti di rovere. Dopo la fermentazione malolattica, il vino matura per due anni in botti di rovere da 30 hL, più altri sei mesi in bottiglia. Il frutto morbido è vibrante, supportato da spezie complesse. E’ un vino incentrato sulla grazia, con frutta gialla, note di bosco affumicato, liquirizia, noci tostate e un’accenno balsamico. Al palato è setoso e sollevato da un’elegante acidità. Perfetto equilibrio e grande bevibilità.”
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    VINOUS/ANTONIO GALLONI
    “Il Rosso di Montalcino 2018 è uno sforzo profumato e femminile, sbocciando nel bicchiere per mostrare rose polverose e violette con luminosi frutti di ciliegia e fragola. Sentori di cedro e sottobosco fiorito si fanno avanti nel tempo per completare l’espressione. È setoso al tatto e energico con bacche rosse mature e minerali, spezie e fiori interni motivati da acidi succosi. Liquirizia e un sentore agrodolce di frutti di bosco persistono, insieme a un delicato rivestimento di tannino fine che si sente solo verso la fine.
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    JAMES SUCKLING

    “Aromi di ribes, prugne, funghi, iodio e carne arrosto. E’ da medio a corposo con tannini fini. Succoso, con una nota affumicata matura al palato. Finale delizioso.”

    RAFFAELE VECCHIONE – WinesCritic.com
    2018 Vintage Tasted: Sep 2021
    Affascinante ed incredibilmente terso nel profilo principale mostra note di tiglio, canfora, acacia, miele millefiori, nocciole tostate e ciliegie disidratate timide e poco mature. Corpo medio-pieno, sartoriale nei tannini morbidi e vellutati, mostra un finale disteso e privo di vibrazioni di importante freschezza e carattere balsamico. Bevi ora o invecchia.
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    Valutazioni:
    Robert Parker  95/100   Antonio Galloni   93/100   Raffaele Vecchioni  93/100
                                       James Suckling  92/100        Decanter   93/100
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    Quando bere:    2024/2038

     

  • Fattoria Poggio di Sotto – Brunello di Montalcino Docg. “POGGIO DI SOTTO” 2009

    146,40
    Vino che non ha bisogno di presentazioni, il Brunello di Poggio di Sotto è da sempre considerato come uno dei grandi classici della denominazione. Un rosso capace ogni anno di stupire grazie ad un dettaglio ed un’eleganza unici, non solo nel panorama di Montalcino. Il Brunello di Montalcino DOCG di Poggio di Sotto è un vino che nasce nella zona di Castelnuovo dell’Abate, nella vallata del fiume Orcia, da vigne poste a 200, 300 e 450 metri sul livello del mare con diverse esposizioni e su terreni ricchi di scheletro. In cantina tutto viene eseguito nel modo più tradizionale, dalla vinificazione in tini di legno alle fermentazioni spontanee e alle macerazioni molto prolungate. L’affinamento avviene in botti di rovere da 30 hl per 48 mesi e in bottiglia per 8 mesi. Il Brunello di Montalcino DOCG di Poggio di Sotto non viene filtrato prima dell’imbottigliamento.
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    Alla vista, color rosso rubino luminoso. L’intenso profumo di confettura di frutta rossa si staglia su uno sfondo floreale, puntellato da una leggera speziatura. Il sorso si distende su una buona spalla acida e su tannini sferzanti. Un Brunello potente, di una grande annata, che nel tempo troverà i suoi equilibri migliori
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    Valutazioni:  Cellar Tracker      93/100      Falstaff   93/100     Wine Spectator   92/100
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    Quando bere:    2016/2030