• Philipponat – Champagne Brut “ROYALE RESERVE”

    46,80

    65% Pinot Noir, 30% Chardonnay e 5% Pinot Meunier. Cuvée Première di uve Premier e Grand Cru. L’assemblaggio utilizza per il 20-30% vini di riserva gestiti in “Solera” per non perdere la freschezza. Con oltre tre anni di invecchiamento sui lieviti prima del dégorgement, acquista una bella maturità restando comunque fresco ed è ciò che lo rende un eccellente vino da aperitivo. La sua vinosità gli permette di accompagnare perfettamente carni bianche, verdure, volatili e pesci. Dosage 8 g/l. Colore giallo pallido, spuma fine e persistente. Naso: frutti rossi, agrumi e miele. Palato fruttato e corposo

    Ultima sboccatura (2021)

  • ESAURITO

    Ulysse Collin – Champagne AOC “Les Enfers” Blanc de Blancs Extra Brut

    0,00

    La fermentazione alcolica e Malolattica da lieviti indigeni avvengono spontaneamente in fusti di rovere francese con il 10% di vino di riserva che trascorre un anno in più in botte, con successiva rifermentazione in bottiglia secondo il metodo champenoise. Il vino non subisce filtrazioni, ma attende il passaggio a freddo con l’arrivo delle basse temperature naturali dell’inverno. Una volta imbottigliato, lo Champagne Extra Brut Blanc de Blancs “Les Enfers” sosta sino a 4 anni sui lieviti in cantina per poi essere sboccato alla volée e con un basso residuo zuccherino, per far risaltare al meglio il territorio.
    Si tratta di un piccolo vigneto vicino al vigneto Les Roises di Collin nel suo villaggio natale di Congy, nel Coteaux du Morin settentrionale. Le viti sono esposte a est (rispetto all’esposizione a sud di Roises) e sono piantate su suoli argillosi con sottosuolo ricco di calcare.
    Questo champagne è l’ultimo nato in casa Collin e si tratta del terzo blanc de blancs della gamma, prodotto solo in 1500 bottiglie.
    Il naso è evidentemente legato a note di frutta tropicale, pur denotando senza dubbio la sua natura di Chardonnay di Champagne. Più articolata e interessante la bocca, molto verticale e con una bollicina fine e fitta, ancora giocata sulla tropicalità e con un legno appena – ma piacevolmente – avvertibile, soprattutto freschissima, capace di distendersi in profondità con autorevolezza, al punto da essere uno di quei (grandi) vini che ti arriva fin dietro la nuca. Chiusura molto elegante su una mineralità salina. Può spiazzare, ma poi sa farsi valere!

    Quando bere:  2020/2027

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • ESAURITO

    Guillaume S. Selosse ‘Au Dessus du Gros Mont’ Extra Brut 2015 (sboccatura)

    0,00

    John Gilman
    Questo imbottigliamento di Blanc de Blancs non millesimato di Guillaume Selosse proviene dal lieu à dit di “Au Dessus du Gros Mont” nel villaggio di Cramant. Le viti per questo imbottigliamento hanno settant’anni ed è stato sboccato nel luglio del 2015, con un dosaggio di finitura di 1,5 grammi per litro. Questa è l’uscita inaugurale del vino, che risale all’anno base del 2009, con una riserva del 2008 miscelata. Il vino è eccellente e si mostra abbastanza maturo al momento, offrendo un naso complesso di mela cotta, noci, una base fine di mineralità gessosa, appena un tocco di rovere burroso e una nota di testa affumicata. Al palato il vino è profondo, corposo e piuttosto di classe nel profilo, con un nucleo fine, un’eccellente spinta minerale, una spuma elegante e un finale lungo, complesso e piccante. Questo è bere con grande stile ora, ma ha ancora molta vita davanti a sé. (7/2020)

    Valutazioni:    John Gilman   93/100

    Quando bere:  2017/2026

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • ESAURITO

    Laurent Perrier – Champagne Grande Cuvée “GRAND SIECLE” Brut

    124,60

    Champagne di prestigio, la Cuvée Grand Siècle di Lauren Perrier si scopre allo sguardo con un elegante colore brillante che evidenzia la finezza del perlage. Con una grande ricchezza aromatica, il bouquet rivela la sua complessità sulla freschezza golosa delle note di agrumi canditi, i profumi di frutta secca che evocano la dolcezza della mandorla, le note di brioche e i profumi di panpepato. Al palato, la Cuvée Grand Siècle evolve con eleganza, dispiegando una struttura vinosa dalla sapidità generosa. L’impronta dei grandi terreni calcarei si riflette nella forza di una mineralità gessosa, che si estende in modo persistente nella lunghezza di un finale fresco. Perrier e nato dalla volontà innovatrice di Bernard de Nonancourt. La Cuvée Grand Siècle incarna la quintessenza dell’arte della Champagne: l’arte dell’assemblaggio. Affrancata dalle convenzioni champenois, la Cuvée Grand Siècle della Maison Laurent-Perrier nasce nel 1959. Incarna quindi la missione di Bernard de Nonancourt: “Assemblare il meglio con il meglio per ottenere il meglio”.

    Champagne non millesimato, la Cuvée Grand Siècle Laurent-Perrier è il risultato di tre annate eccezionali assemblate nel rispetto di un know-how ancestrale, che riunisce solo i migliori cru e i migliori vitigni. Il risultato è uno Champagne con uno stile unico: lo stile Grand Siècle. Annata dopo annata, la Cuvée Grand Siècle nasce da un blend ottenuto da una selezione di 11 dei 17 Grands Crus da Ambonnay, Bouzy, Mailly per il Pinot Nero, Avize, Cramant e Le Mesnil-Over- Oger per lo Chardonnay. La complementarietà modella l’identità della Cuvée Grand Siècle di Laurent-Perrier combinando struttura, finezza e freschezza. È solo dopo 7-8 anni di un lungo e paziente tempo di invecchiamento nell’oscurità delle cave di gesso di Laurent-Perrier che la Cuvée Grand Siècle vede la luce. Grand Siècle si scopre allo sguardo con un elegante colore brillante che evidenzia la finezza del perlage. Con una grande ricchezza aromatica, il bouquet rivela la sua complessità sulla freschezza golosa delle note di agrumi canditi, i profumi di frutta secca che evocano la dolcezza della mandorla, le note di brioche e i profumi di panpepato. Al palato, la Cuvée Grand Siècle evolve con eleganza, dispiegando una struttura vinosa dalla sapidità generosa. L’impronta dei grandi terreni calcarei si riflette nella forza di una mineralità gessosa, che si estende in modo persistente nella lunghezza di un finale fresco.

    Valutazioni:  Wine Advocate-Parker  96/100       James Suckling    93/100