• ESAURITO

    ROAGNA – Barbaresco Docg. Vecchie Viti “PAJE'” 2012

    232,50

    Il nome Pajè deriva dal dialetto piemontese, con cui storicamente venivano nominate le particelle vitate. È uno dei vigneti storici di Barbaresco. Si trova al centro della superficie vitata del paese.

    Pajè è particolarmente ricco in marne calcaree, con alto contenuto di calcare attivo.
    Esteso su una superficie di 1,83 Ha, ha un suolo e microclima unici. L’anfiteatro del Pajè si apre sulla vallata del fiume Tanaro, che mitiga gli inverni freddi e le estati calde. È una piccola lingua di terra esposta a Sud Ovest.

    Le piante di questo vigneto hanno un’età minima di oltre 50 anni, mentre oggi l’età media supera i 60. Sono esclusivamente di origine massale, con legni ottenuti in potatura da questo vigneto.

    La fermentazione avviene esclusivamente in tini di legno, grazie ad un pied de cuve di lieviti Indigeni. Si protrae per una decina di giorni. In seguito si applica l’antica tecnica di macerazione della steccatura a cappello sommerso, che dura per almeno 2 mesi e mezzo (70-90 giorni).

    Il vino matura in una botte di rovere neutro per circa 5 anni.

    Falstaff
    Annata 2012 degustata: novembre 2017
    Rosso granato brillante, intenso. Naso finemente disegnato con note pronunciate di rosa scura, lamponi di bosco, ribes rosso in sottofondo, molto limpido. Pieno e allo stesso tempo molto levigato al palato, mostra bei frutti di bosco maturi, in particolare lampone, si apre con tannino compatto, molto setoso, si accumula a lungo, succoso nel finale.

    Valutazioni:   Falstaff     96/100         Wine Spectator    96/100         Robert Parker    95/100

    Quando bere:   2022/2037

     

     

     

  • ESAURITO

    ROAGNA – Barbaresco Docg. Vecchie Viti “MONTEFICO” 2012

    232,50

    Il nome Montefico deriva dal dialetto piemontese (mont der fi), con cui storicamente venivano nominate le particelle vitate. È uno dei vigneti storici di Barbaresco.

    Locato a Nord Ovest della superficie vitata del paese, il Montefico ha suoli marnoso calcarei con buona quantità di calcare attivo.

    La nostra particella di forma triangolare si trova esattamente a metà collina, nella parte centrale dell’anfiteatro rivolto verso il paese di Neive. Si estende su una superficie di circa 0,24 Ha ed è stata acquistata dalla nostra famiglia nel 1929.

    Le piante per questo vino hanno un’età minima di oltre 50 anni, quindi viti vecchie, esclusivamente di origine massale, con legni ottenuti in potatura dello stesso vigneto.

    La fermentazione avviene esclusivamente in tini di legno, grazie ad un pied de cuve di lieviti Indigeni. Si protrae per circa una decina di giorni. Successivamente viene applicata l’antica tecnica di macerazione della steccatura a cappello sommerso, che dura per almeno 2 mesi e mezzo (70-90 giorni).

    Il vino matura poi in una botte di rovere neutro per circa 5 anni.

    Falstaff
    Annata 2012 degustata: novembre 2017
    Rosso granato ricco e brillante. Naso molto intenso e complesso, prima di pesche e acciughe sciroppate, poi tanti lamponi e amarene, molto accattivante. Nel corso mostra note spiccatamente salmastre e minerali, succoso e con molto tannino a maglia fine, fitto, si allarga con frutta matura, caldo e rotondo.

    Valutazioni:   Falstaff     97/100         Wine Spectator    97/100         Antonio Galloni    96/100

    Quando bere:   2022/2037

     

     

     

  • ROAGNA – Barbaresco Docg. Vecchie Viti “ASILI” 2012

    232,50

    Il nome Asili deriva dal dialetto piemontese (Asei), con cui storicamente venivano nominate le particelle vitate. È uno dei vigneti storici di Barbaresco. Si trova a Sud della superficie vitata del paese.

    Asili è particolarmente ricco in marne calcaree, con vene di sabbie giallo rossastre. La nostra particella si estende su una superficie di circa 0,22 Ha e si trova esattamente nella parte centrale della collina. È stata acquistata da Giovanni Roagna nel 1961.

    Le piante per questo vino hanno un’età minima di oltre 50 anni. Viti vecchie, esclusivamente di origine massale, con legni ottenuti in potatura dello stesso vigneto.

    La fermentazione avviene esclusivamente in tini di legno grazie ad un pied de cuve di lieviti Indigeni. Si protrae per una decina di giorni. Successivamente applichiamo l’antica tecnica di macerazione della steccatura a cappello sommerso, che si protrae almeno per 2 mesi e mezzo (70 – 90 giorni).

    Il vino matura poi in una botte di rovere neutro per circa 5 anni.

    Falstaff
    Annata 2012 degustata: novembre 2017
    Rosso granato luminoso, intenso. Naso compatto con note di lamponi e fragole, dietro alcuni tartufi e ciliegie mature. Al palato sapido e avvincente, si apre con molto tannino presente, dominano fini note speziate, si presenta ancora molto chiuso, buon potenziale.

    Valutazioni:

    Falstaff     93/100         Wine Spectator    93/100         Antonio Galloni    95/100

    Quando bere:   2020/2032

     

     

     

  • ESAURITO

    ROAGNA – LANGHE ROSSO Doc. 2011

    43,50

    Il Langhe Rosso DOC Roagna è prodotto con le uve delle viti giovani dei vigneti di Pajé e Pira. Pajé é uno dei vigneti storici di Barbaresco ed é situato al centro della superficie vitata del paese. E’ particolarmente ricco in marne calcaree, con alto contenuto di calcare attivo. Pira é una menzione storica di Castiglione Falletto, esposto a sud-est, ha terreni molto complessi, costituiti da roccia calcarea, marne grigie, marne blu e sabbie. Sono tutte piante giovani, sino a 20-25 anni di età e le viti sono esclusivamente di origine massale.

    Il Roagna Langhe Rosso scende nel calice con colore rubino che vira verso il granato. Dichiara la sua origine dalla prima olfazione, Langarola fino al midollo, con note di liquirizia, rosa canina e ciliegia, pur rimanendo inizialmente compresso nella sua rigorosa austerità e avendo bisogno di tempo per distendersi. Si passa allora all’assaggio, per cercare di cogliere l’essenza del vino, ed eccolo rivelarsi in tutta la sua potenza e la sua classe. Irrora il palato, spingendosi in ogni sua zona, essendo dotato di freschezza e sapidità prodigiose. Il tannino è maestoso ma ben scolpito, mentre la persistenza è lunga e raffinata. Una grande bottiglia, di cui godere già ora nella sua vivace gioventù, o da attendere ulteriormente in cantina.

    Valutazioni:   The Wine Front     94/100         Cellar Tracker    91/100