• ESAURITO

    Pio Cesare – Barbaresco Docg. “IL BRICCO DI TREISO” 2017 Magnum

    198,30

    Il Barbaresco Il Bricco di Pio Cesare nasce da una selezione di 3 microzone nei vigneti dell’omonima cascina situata a Treiso, caratterizzata da un’altitudine molto elevata e da un clima più fresco.

    Le uve raccolte a mano fermentano in acciaio con macerazione sulle bucce di circa 30 giorni a temperature controllate piuttosto alte che consentono una migliore estrazione delle sostanze nobili. Per sviluppare il corredo aromatico e consentire la maturazione dei tannini il vino affina in botti di rovere francese e di Slavonia per circa 30 mesi e in piccola parte in barrique.

    James Suckling
    Al naso fragole essiccate, cenere, catrame e fiori secchi, come le rose. Corposo e molto tannico con tannini potenti e un finale sapido. È piccante e intenso alla fine. Un rosso molto strutturato. Tannini imponenti. Bere dal 2024.

    Wine Advocate / Monica Larner
    Con frutta del paese di Treiso, il Barbaresco Il Bricco Pio Cesare 2017 mostra un delicato e fine ricamo di piccoli frutti di bosco, mirtillo selvatico, fiore azzurro, cenere fumé e liquirizia. C’è una nota di catrame in questa annata che è stimolata, ne sono certo, dal caldo e dalla siccità della stagione estiva. Nonostante quel clima estremo, il vino è garbatamente contenuto e mai troppo maturo o pesante.

    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    2017 Vintage Tasted: Mar 2021
    Complesso e vibrante nella struttura ricca di identità e carattere si regala poco a poco nel calice nelle note delicate di petali di rosa, magnolia, tiglio, ciliegie disidratate, timo selvatico, genziana e guaranà. In sottofondo la bellezza mediterranea offre sfumature di calendula e lime. Corpo medio, tannini perfettamente integrati nella matrice ben maturi ed eleganti nell’estrazione delicata ed un finale tagliante di notevole progressione che si infiamma dal centro palato in poi. È solo questione di tempo, verrà fuori come un fuoriclasse. Meglio dal 2023
    .

    Valutazioni:        James Suckling    97/100         Wine Advocate    93/100       Raffaele Vecchione   95/100

    Quando bere:  2024/2036

  • Pio Cesare – Barbaresco Docg. “IL BRICCO DI TREISO” 2017

    99,20

    Il Barbaresco Il Bricco di Pio Cesare nasce da una selezione di 3 microzone nei vigneti dell’omonima cascina situata a Treiso, caratterizzata da un’altitudine molto elevata e da un clima più fresco.

    Le uve raccolte a mano fermentano in acciaio con macerazione sulle bucce di circa 30 giorni a temperature controllate piuttosto alte che consentono una migliore estrazione delle sostanze nobili. Per sviluppare il corredo aromatico e consentire la maturazione dei tannini il vino affina in botti di rovere francese e di Slavonia per circa 30 mesi e in piccola parte in barrique.

    James Suckling
    Al naso fragole essiccate, cenere, catrame e fiori secchi, come le rose. Corposo e molto tannico con tannini potenti e un finale sapido. È piccante e intenso alla fine. Un rosso molto strutturato. Tannini imponenti. Bere dal 2024.

    Wine Advocate / Monica Larner
    Con frutta del paese di Treiso, il Barbaresco Il Bricco Pio Cesare 2017 mostra un delicato e fine ricamo di piccoli frutti di bosco, mirtillo selvatico, fiore azzurro, cenere fumé e liquirizia. C’è una nota di catrame in questa annata che è stimolata, ne sono certo, dal caldo e dalla siccità della stagione estiva. Nonostante quel clima estremo, il vino è garbatamente contenuto e mai troppo maturo o pesante.

    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    2017 Vintage Tasted: Mar 2021
    Complesso e vibrante nella struttura ricca di identità e carattere si regala poco a poco nel calice nelle note delicate di petali di rosa, magnolia, tiglio, ciliegie disidratate, timo selvatico, genziana e guaranà. In sottofondo la bellezza mediterranea offre sfumature di calendula e lime. Corpo medio, tannini perfettamente integrati nella matrice ben maturi ed eleganti nell’estrazione delicata ed un finale tagliante di notevole progressione che si infiamma dal centro palato in poi. È solo questione di tempo, verrà fuori come un fuoriclasse. Meglio dal 2023
    .

    Valutazioni:        James Suckling    97/100         Wine Advocate    93/100       Raffaele Vecchione   95/100

    Quando bere:  2024/2036

  • Pio Cesare – Barbera d’Alba Doc. “FIDES Vigna MOSCONI” 2017 Magnum

    57,80
    “Fides”, ovvero “fede” dalla lingua latina: ci vuole infatti parecchia fiducia e sicurezza di sé per piantare uve di Barbera in un terroir, quello delle Langhe, dove invece avremmo potuto piantare il Nebbiolo e farne un grande Barolo. La provenienza delle vigne ricade entro l’ambito aziendale nella tenuta di Monforte d’Alba. La vinificazione si sviluppa in acciaio. Macerazione sulle bucce per circa 30 giorni. L’affinamento si avvia immediatamente dopo la svinatura, soggiorna in botte di rovere francese per circa 12 mesi ed in barriques in piccola parte. Rese molto basse e una severa selezione delle uve. Prodotto in piccolissime quantità. 

    .

    James Suckling
    Questa è una fantastica bottiglia di barbera dall’eccellente vigneto Mosconi che mostra profondità e finezza con frutta compatta e tannini levigati. È corposo ma stretto e riservato. Estremamente lungo e lucido. Finale meraviglioso. Vecchie vigne. Bevi o tieni in cantina.

    Wine Advocate / Monica Larner
    A partire da questa annata, questo vino mostra ora un vigneto designato sull’etichetta anteriore. La Barbera d’Alba Superiore Fides Vigna Mosconi 2017 offre un bouquet molto particolare che affonda le sue radici nella frutta scura matura da un lato (con mora, amarena, cassis e prugna) e dall’altro note minerali distintive. Offre una concentrazione scura e un’intensità morbida in termini di consistenza.

    .

    Valutazioni:        Wine Advocate   92/100         James Suckling    95/100       Raffaele Vecchione   93/100

    Quando bere:  No info

  • Pio Cesare – Barbera d’Alba Doc. “FIDES Vigna MOSCONI” 2018

    28,90
    “Fides”, ovvero “fede” dalla lingua latina: ci vuole infatti parecchia fiducia e sicurezza di sé per piantare uve di Barbera in un terroir, quello delle Langhe, dove invece avremmo potuto piantare il Nebbiolo e farne un grande Barolo. La provenienza delle vigne ricade entro l’ambito aziendale nella tenuta di Monforte d’Alba. La vinificazione si sviluppa in acciaio. Macerazione sulle bucce per circa 30 giorni. L’affinamento si avvia immediatamente dopo la svinatura, soggiorna in botte di rovere francese per circa 12 mesi ed in barriques in piccola parte. Rese molto basse e una severa selezione delle uve. Prodotto in piccolissime quantità. 

    Colore: rubino dai lucenti riflessi porpora.

    Profumo: Ampio e intenso con note di frutta rossa matura, spezie nere, sottobosco, cacao e caffè

    Gusto: Corposo, concentrato e armonico, sintesi calibrata tra morbidezza e freschezza.

    Wine Advocate, Monica Larner

    Le Barbera d’Alba Superiore Fides Vigna Mosconi Pio Cesare 2018 offrono un pacchetto completo di aromi di Barbera con frutta nera, terra lavorata e prugna dolce o mora. Questa espressione offre una gamma più ampia di aromi e sapori rispetto a molti dei suoi coetanei di questa annata. La stagione più fresca del 2018 non è stata una grande amica della Barbera, un’uva che predilige il caldo e tanto sole. Sono state prodotte ben 7.000 bottiglie di questa annata.

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    Valutazioni:        Wine Advocate   90/100         James Suckling    90/100

    Quando bere:  No info

  • Pio Cesare – Langhe DOC. Chardonnay “PIODILEI” 2018

    28,70

    Dai vigneti di proprietà della Famiglia alla Cascina Il Bricco a Treiso, nella zona del Barbaresco, e al Colombaro a Serralunga d’Alba nella zona del Barolo. Dal 1985 rappresenta il desiderio della nostra Famiglia di produrre un vino bianco di corpo, complessità e longevità come i grandi vini rossi dei nostri terroirs.

    Vinificazione e affinamento

    Lo Chardonnay viene raccolto in cassette, pressato dolcemente e decantato brevemente a freddo. Fermenta e soggiorna per 10 mesi sui lieviti in barriques di legno nuovo solo per 1/3. Soggiorna poi in bottiglia.

    Alla vista si presenta di colore paglierino con sfumature dorate. Il naso è dominato da sensazioni fruttate, che, pian piano, cedono il passo a note più speziate, derivanti dall’affinamento in legno. Al palato si caratterizza per la grande morbidezza, che avvolge la bocca in un sorso quasi cremoso e tattile, dove si riscontra una piacevole freschezza. Un’etichetta di grande eleganza e originalità, che si sposa perfettamente con primi e secondi piatti a base di pesce cucinati con preparazioni raffinate.

    .

    Valutazioni:        James Suckling    94/100         Wine Advocate    92/100

    Quando bere:  no info

  • Pio Cesare – Barolo Docg. “ORNATO” 2017 Magnum

    217,70

    Da un’accurata, ma piccola selezione di uve Nebbiolo dei vigneti della Cascina Ornato di proprietà della nostra Famiglia a Serralunga d’Alba, una delle zone storicamente più prestigiose dell’intero territorio del Barolo, apprezzata per la produzione di Barolo di grande mascolinità, struttura, freschezza e longevità.

    AFFINAMENTO:
    In botti di rovere francese e di Slavonia per circa 30 mesi e una piccola parte in barriques.

    Il primo “Cru” di Barolo prodotto dalla nostra Famiglia per la prima volta nel 1985.
    Potenza, struttura, concentrazione, tannini persistenti, di lunghissima vita. Prodotto in piccole quantità ogni anno.

    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    2017 Vintage Tasted: Mar 2021
    È incandescente al naso e rivela una potenza sensoriale importante ricca di note di gelsomino, ribes, melagrana, maggiorana e datteri. In sottofondo le fragole dominano la scena secondaria e si fondono a tocchi balsamici sempre intriganti e sperati. Corpo medio-pieno, tannini rifiniti, precisi e fusi nella matrice ed un finale che cresce e si allunga mostrano una bella tensione. Meglio dal 2023.
    .

    Valutazioni:        Raffaele Vecchione 94/100

    Quando bere:  No info

  • Pio Cesare – Barolo Docg. “ORNATO” 2017

    106,60

    Da un’accurata, ma piccola selezione di uve Nebbiolo dei vigneti della Cascina Ornato di proprietà della nostra Famiglia a Serralunga d’Alba, una delle zone storicamente più prestigiose dell’intero territorio del Barolo, apprezzata per la produzione di Barolo di grande mascolinità, struttura, freschezza e longevità.

    AFFINAMENTO:
    In botti di rovere francese e di Slavonia per circa 30 mesi e una piccola parte in barriques.

    Il primo “Cru” di Barolo prodotto dalla nostra Famiglia per la prima volta nel 1985.
    Potenza, struttura, concentrazione, tannini persistenti, di lunghissima vita. Prodotto in piccole quantità ogni anno.

    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    2017 Vintage Tasted: Mar 2021
    È incandescente al naso e rivela una potenza sensoriale importante ricca di note di gelsomino, ribes, melagrana, maggiorana e datteri. In sottofondo le fragole dominano la scena secondaria e si fondono a tocchi balsamici sempre intriganti e sperati. Corpo medio-pieno, tannini rifiniti, precisi e fusi nella matrice ed un finale che cresce e si allunga mostrano una bella tensione. Meglio dal 2023.
    .

    Valutazioni:        Raffaele Vecchione 94/100

    Quando bere:  No info

  • Pio Cesare – Barolo Docg. “MOSCONI” 2017 Magnum

    210,40

    Da una selezione di uve Nebbiolo provenienti dalle viti più vecchie ai Mosconi, l’ultima acquisizione della nostra famiglia nella zona del Barolo a Monforte D’Alba, una delle zone maggiormente vocate per la produzione di Barolo di grande complessità, morbidezza e lunga vita.

    Il secondo “Cru” di Barolo della nostra famiglia, venuto 30 anni dopo il primo, il Barolo “Ornato”. Prodotto in piccolissime quantità a partire dalla vendemmia 2015.

    Affinamento per circa 30 mesi in botti di rovere e una piccola parte in barriques per i primi 12 mesi.
    Frutto maturo e polposo, concentrazione, complessità, tannini morbidi, immediato, ma con una grande capacità di invecchiamento.

    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    2017 Vintage Tasted: Mar 2021
    Incredibile pienezza ed avolgenza sensoriale caratterizzano il profilo di questo Barolo potente ma suadente e dai tratti femminili. L’arancia rossa si fonde a note di cedro, canfora, succo di mandarino, ginestra e talco. In sottofondo il tratto balsamico regala freschezza e tensione rendendo accattivante questa bellissima espressione di Mosconi nel 2017. Corpo pieno, tannini setosi, incredibilmente maturi e distesi ed un finale che si lascia bere sin da subito regalando emozioni a più non posso. Eccezionale interpretazione dell’annata. Meglio dal 2022.
    .

    Valutazioni:        Raffaele Vecchione 96/100         Wine Enthusiast    96/100

    Quando bere:  No info

  • Pio Cesare – Barolo Docg. “MOSCONI” 2017

    105,20

    Da una selezione di uve Nebbiolo provenienti dalle viti più vecchie ai Mosconi, l’ultima acquisizione della nostra famiglia nella zona del Barolo a Monforte D’Alba, una delle zone maggiormente vocate per la produzione di Barolo di grande complessità, morbidezza e lunga vita.

    Il secondo “Cru” di Barolo della nostra famiglia, venuto 30 anni dopo il primo, il Barolo “Ornato”. Prodotto in piccolissime quantità a partire dalla vendemmia 2015.

    Affinamento per circa 30 mesi in botti di rovere e una piccola parte in barriques per i primi 12 mesi.
    Frutto maturo e polposo, concentrazione, complessità, tannini morbidi, immediato, ma con una grande capacità di invecchiamento.

    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    2017 Vintage Tasted: Mar 2021
    Incredibile pienezza ed avolgenza sensoriale caratterizzano il profilo di questo Barolo potente ma suadente e dai tratti femminili. L’arancia rossa si fonde a note di cedro, canfora, succo di mandarino, ginestra e talco. In sottofondo il tratto balsamico regala freschezza e tensione rendendo accattivante questa bellissima espressione di Mosconi nel 2017. Corpo pieno, tannini setosi, incredibilmente maturi e distesi ed un finale che si lascia bere sin da subito regalando emozioni a più non posso. Eccezionale interpretazione dell’annata. Meglio dal 2022.
    .

    Valutazioni:        Raffaele Vecchione 96/100         Wine Enthusiast    96/100

    Quando bere:  No info

  • ESAURITO

    Pio Cesare – BAROLO Docg. 2014

    0,00

    Barolo di stile classico, prodotto sia con uve Nebbiolo provenienti da vigneti di proprietà collocati a Serralunga d’Alba (Ornato), a Grinzane Cavour (Gustava), a La Morra (Roncaglie), a Barolo – Novello (Ravera) che con uve di altri viticoltori, provenienti da Serralunga d’Alba, Castiglione Falletto e Monforte. L’unione di uve provenienti da terroir diversi è un’antica formula di produzione che permette di concentrare in un unico vino le caratteristiche delle migliori zone del Barolo. Dal colore rosso rubino tendente al granato, si presenta al naso con un bouquet ampio e complesso, con aromi floreali di rosa passita, violetta e fruttati di lamponi, frutta rossa matura, ciliegia, chiodi di garofano e liquirizia. Di corpo ed eleganza, buona struttura ed equilibrio, con tannini importanti che lo rendono robusto ed austero.

    Valutazioni:  James Suckling  94/100   Wine Advocate    93/100    Falstaff Magazin   94/100

    Quando bere:  2020/2035