• ESAURITO

    Petrolo – Val d’Arno di Sopra Doc.. “GALATRONA” 2015

    134,20

    Galatrona è il “Grand-Cru” di Merlot di Petrolo, proveniente dall’omonimo vigneto piantato tra la fine degli anni ottanta e la metà degli anni novanta con cloni bordolesi di bassa vigoria. Il particolare terreno che abbiamo, di medio impasto ricco di argilla con galestro, alberese e arenaria permette la concentrazione di tutte le componenti nobili dell’uva, fondamentali per le caratteristiche di grande strutturaeleganzaequilibrio e persistenza, volute per questo vino.

    Falstaff
    Annata 2015 Degustata: Aprile 2018
    Rubino ricco, scuro, quasi nero nel cuore. Naso seducente, pieno di more, viole e cassis, fine spezia di legno di cedro in sottofondo cardamomo. Molto succoso alla base e al corso, mostra molto frutto presente, all’inizio sembra quasi troppo morbido, poi si apre nel corso posteriore con molto tannino presente, a maglia fine, si accumula in molti strati, un vino che ti dà sempre di più.

    Valutazioni:

    Falstaff  98/100      Robert Parker   95/100

    .

    Quando bere:    2019/2035

     

  • Petrolo – Val d’Arno di Sopra Doc.. “GALATRONA” 2006

    134,20

    Galatrona è il “Grand-Cru” di Merlot di Petrolo, proveniente dall’omonimo vigneto piantato tra la fine degli anni ottanta e la metà degli anni novanta con cloni bordolesi di bassa vigoria. Il particolare terreno che abbiamo, di medio impasto ricco di argilla con galestro, alberese e arenaria permette la concentrazione di tutte le componenti nobili dell’uva, fondamentali per le caratteristiche di grande strutturaeleganzaequilibrio e persistenza, volute per questo vino.

    Elegantemente granato il calice, luminoso e limpido. La frutta scura matura e a confettura guida l’olfattiva, che poi risulta essere complessa e ricca di preziosi terziari, quali cuoio, goudron, moka, vaniglia, sottobosco e cannella. Morbido e generoso il sorso, di grande struttura, sontuoso e opulento ma nel contempo omogeneo ed equilibrato sino alla chiusura. Ottima la lunghezza e pregevole la finitura.

    Valutazioni:

    Wine Spectator   96/100      Robert Parker   95/100      James Suckling   96/100

    Antonio Galloni   94/100      Wine Enthusiast   95/100

    .

    Quando bere:    2011/2022

     

  • Petrolo – Val d’Arno di Sopra Doc.. “TORRIONE” 2015

    35,80

    Un vino molto caro a Petrolo, voluto da Lucia Bazzocchi Sanjust nel 1988 e realizzato all’ora con l’aiuto di Giulio Gambelli. Il Torrione rappresenta la svolta produttiva di Petrolo: l’obiettivo di realizzare vini alla ricerca estrema della qualità.
    Torrione è lo “chateau” di Petrolo, è l’assemblaggio delle uve di tutti i vigneti di Petrolo: non solo il sangiovese (80%) di Bòggina ma anche di altri vigneti storici aziendali, oltre al merlot (15%) del Galatrona e il Cabernet Sauvignon (5%) del Campo Lusso. Un perfetto esempio di rosso equilibrato, netto e profondo. Un vino che racconta, meglio di qualsiasi altro, la vera identità del territorio.

    “Bei profumi di frutta dolce, fiori come violette e olive nere. Sfumature di legno di sandalo. Corpo pieno e
    tannini estremamente fini. Persistente e sexy. Mostra tale intensità e finezza. Bere nel 2019..”. – James Suckling,
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    “Questo è magro e teso, con aromi di ciliegia, cuoio, tabacco, terra e ferro. Alla fine tende al lato asciutto, ma
    ha profondità e carattere. Diventa più elegante e complesso con l’aria. Sangiovese, Merlot e Cabernet Sauvignon.
    Migliore dal 2019 al 2025. (31 marzo 2018).”. Burton Sanderson, Wine Spectator

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    Valutazioni:    James Suckling    94/100        Wine Spectator   91/100
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    Quando bere: 2018/2025
  • ESAURITO

    Petrolo – Val d’Arno di Sopra Doc.. “TORRIONE” 2004

    35,80

    Un vino molto caro a Petrolo, voluto da Lucia Bazzocchi Sanjust nel 1988 e realizzato all’ora con l’aiuto di Giulio Gambelli. Il Torrione rappresenta la svolta produttiva di Petrolo: l’obiettivo di realizzare vini alla ricerca estrema della qualità.
    Torrione è lo “chateau” di Petrolo, è l’assemblaggio delle uve di tutti i vigneti di Petrolo: non solo il sangiovese di Bòggina ma anche di altri vigneti storici aziendali, oltre al merlot del Galatrona e il Cabernet Sauvignon del Campo Lusso. Un perfetto esempio di rosso equilibrato, netto e profondo. Un vino che racconta, meglio di qualsiasi altro, la vera identità del nostro territorio.

    #61 nella Top 100 Wines of 2006 di Wine Spectator: “Abbondanti aromi di mora e ribes. Intenso. Corposo e molto gommoso, con tannini maturi e un finale lungo e potente. Un Sangiovese strutturato. Come il 2001 o meglio.

    Wine Advocate di Robert Parker: “Il Torrione 2004, un rubino scuro, si apre con sentori di rose appena colte, spezie e un pizzico di tartufo bianco. Fresco e vibrante, questo Sangiovese 100% di medio corpo offre molto di frutta con lunghezza eccezionale e tannini fini sul finale. Il 2004 è un’espressione più lineare rispetto al 2003 più rotondo e richiederà un altro anno o due in bottiglia per essere bevuto al meglio.

    Wine Enthusiast: “Gli aromi di questo eccezionale Sangiovese sono fedeli alla varietà, con frutti di bosco, fiori blu e caldi toni terrosi che lavano la sua solida struttura. Tuttavia, la maggior parte dell’azione è sul finale dove il il vino eccelle in termini di lunghezza.”

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    Valutazioni:    Robert parker    91/100        Wine Spectator   93/100      Wine Enthusiast   93/100
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