• Il Marroneto – Brunello di Montalcino DOCG. “MADONNA DELLE GRAZIE” 2017

    361,30

    Affinamento: 24 mesi in botti di rovere

    Come sempre, Madonna delle Grazie si presenta come estremamente aristocratica, con uno splendore e una perfezione che non sono secondi a nessuno. Quando questo vino viene versato nel bicchiere, nella stanza c’è semplicemente silenzio. Dopo pochi minuti di aerazione, il suo bouquet sprigiona quella che è probabilmente la forma più pura e puristica di Sangiovese, unita a numerosi sentori di granatina, cassis, gelsomino e una misteriosa nota esotica. Poi perfettamente strutturato al palato, qui tutto è al suo posto e si può quasi sentire che la materia dell’uva era perfetta e raccolta a mano. Ad ogni sorso diventa più completo e – meravigliosamente fine e sottilmente stratificato – rivela sempre nuove esperienze gustative, che continueranno ad aumentare in morbidezza e complessità man mano che la bottiglia matura.  Info WINE IN CITY

    Rubino granato brillante. Naso fragrante e invitante, ricco di lamponi, more e prugne fresche, molto nitido. Al palato mostra anche ricco frutto, tanto lampone e amarena, poi si apre con tannini densi e maneggevoli, speziati e salati nel retrogusto.” FALSTAFF

    “Questa selezione di un singolo vigneto è straordinariamente allettante. Autunnale in persona, trasmette foglie bagnate, fumo e spezie molto sottili mentre gli aromi fluttuano dal bicchiere. Si sente il calore nelle note di viola appassita e mattoni cotti, ma per il resto sono ciliegie fresche e ribes rosso che riempiono la bocca. Tanto elegantemente strutturato quanto eloquente, lunghi tannini magri si estendono sul palato di questo Brunello enigmaticamente seducente, per finire con un tocco di paprika. DECANTER

    “Questo è uno dei vini icona della denominazione. Il Marroneto 2017 Brunello di Montalcino Madonna delle Grazie si presenta con un aspetto elegantemente filante con lucidi riflessi rubino. Questa calda espressione vintage non ha la stessa portanza verticale che abbiamo visto nel glorioso Edizione 2016, ma quel vino ha alzato l’asticella (e ha guadagnato un punteggio di 100 punti). Questa annata è forse più forma e più satura di rosa, ciliegia selvatica, torba e arancia rossa. Lo stile della casa abbraccia un’estrema finezza e lo capisci qui. Alessandro Mori ha anche sapientemente gestito i tannini, con risultati che appaiono setosi e quasi lucidi. Grazie all’altitudine e ai terreni, questo fresco sito di coltivazione a nord del paese di Montalcino si comporta molto bene nelle annate calde come questa”. ROBERT PARKER

    Rosa pressata, frutti di bosco, menta schiacciata e spezie scure sono al centro di questo rosso profumato e sorprendente, che ha anche sentori di cuoio nuovo. Mostrando il segno distintivo della tenuta di finezza e struttura, il delizioso palato offre lampone schiacciato, marasca matura, spezie da forno e liquirizia incorniciate da tannini fitti e raffinati. La fresca acidità lo mantiene equilibrato. Questo è uno dei pochi 2017 che mostrano un serio potenziale di invecchiamento. WINE ENTHUSIAST

     

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    Valutazioni:
    .               Robert Parker  98/100     Falstaff   98/100   Wine Enthusiast   98/100
    .                                  Decanter   95/100   Vinous/Antonio Galloni  93/100
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    Quando bere:    2024/2048

     

  • Il Marroneto – BRUNELLO di MONTALCINO DOCG. 2017

    92,50

    Affinamento: 24 mesi in botti di rovere

    Setoso, schietto e leggiadro, colpisce per l’ottima eleganza e la finezza tipiche del settore settentrionale di Montalcino. Petali di rosa, dolci bacche rosse e graziose note di menta adornano il palato in un Brunello sensuale e setoso che trasuda classe e lignaggio sin dal primo sorso. Lo stile tradizionale Marroneto con tannini a grana fine e una sottile nota di sale contrasta con la classica struttura e dolcezza dell’estratto. Grande vino! Info WINE IN CITY

    “Rosso rubino brillante, di media densità. Aperta con spiccate note speziate, dopo timo e cardamomo, poi tante succose amarene. Al palato frutta con frutta succosa.” FALSTAFF

    “Il Brunello di Montalcino 2017 si diffonde con vivacità e sperma, mostrando frutti di bosco ed erbe aromatiche con pietrisco bagnato e sottobosco in un’espressione incredibilmente fresca e vivace. È morbido e flessibile all’ingresso, avvolgente con i suoi frutti di lampone saturi e la spezia interna, come la tensione minerale cresce, lasciando il posto a tannini dolci ed eleganti e fiori interni. Il 2017 mostra un’interpretazione più snella ma ben muscolosa dell’annata 2017, ma rimane straordinariamente bella ed equilibrata per tutto il tempo”. VINOUS

    “Appena a nord di Montalcino, ad oltre 400 metri, i vigneti de Il Marroneto beneficiano delle fresche brezze settentrionali. Il titolare Alessandro Mori mantiene una generosa chioma per proteggere le uve dalla grandine e, soprattutto, dalle scottature. Con una leggerezza di struttura ma concentrazione di sapore , questo è meravigliosamente di peso medio nella presentazione. Le fragranze sollevate di ginestra selvatica e mandarino sono contrastate da sfumature più terrose di cenere e castagna arrosto. C’è una sensazione agrodolce al palato di ciliegia rossa e i tannini fini e talcati conferiscono una struttura tattile e stratificata distintiva. Un finale di pan di zenzero rende ancora più intrigante”. DECANTER

    “Il Marroneto 2017 Brunello di Montalcino di Alessandro Mori si apre a un carattere molto distinto e unico che rende questo vino facile da riconoscere in una formazione di Brunello. Questa stagione di crescita calda e secca ha prodotto aromi più potenti e talvolta sapori più maturi nella denominazione, generalmente Ma questo vino magicamente magro segue la sua strada, e il calore dell’estate sembra aver cementato aromi quasi esotici di alloro, fiori schiacciati, cenere di falò e minerale di ferro. Il vino è estremamente setoso ed elegante, ma invece di opulenza, si ottiene una tensione snella accompagnata da aromi elevati e immediati di frutta, fiori e spezie leggere.” ROBERT PARKER

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    Valutazioni:
    .               Robert Parker  95/100     Falstaff   93/100   
    .                                  Decanter   93/100   Vinous/Antonio Galloni  93/100
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    Quando bere:    2024/2040