Torraccia del Piantavigna – Nebbiolo Alto Piemonte DOC. “RAMALE” 2018

14,60

Le uve per il Ramale provengono dai migliori vigneti sulle colline di Ghemme, fuori dall’area D.O.C.G., ma ricevono le stesse cure e attenzioni. L’affinamento di questo vino è inferiore a quello del Ghemme, ma i 36 mesi di passaggio in legno lo rendono seppur di più facile approccio, e con la possibilità di essere apprezzato ancora più giovane, in alcune annate si mantengono per molti anni. È un vino ricco e di corpo, con molto carattere; ha un colore rosso rubino profondo, al naso presenta frutti rossi maturi, viole e note speziate

Invecchiamento: almeno 3 anni in botti di rovere francese di Allier di media capacità e grandi botti di rovere di Slovenia
Affinamento: almeno 6 mesi in bottiglia

Colore: rosso rubino carico. L’unghia aranciata si presenta solo dopo anni d’invecchiamento
Profumo: profumo di frutta rossa matura, di piccoli frutti e di viola, con note speziate
Sapore: sapido, asciutto, tannini morbidi, acidità presente ma garbata
Temperatura iniziale di servizio suggerita: servire a 16-17° C, in bicchieri a calice, stappando la bottiglia qualche minuto prima
Accostamento gastronomico: Molto versatile dalle carni rosse, formaggi e salumi stagionati. Primi piatti importanti

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Quando bere=    2022/2028

Disponibile

Descrizione

Quella di “Torraccia del Piantavigna” è una storia che risale ai primi anni ’50 del secolo scorso, quando Pierino Piantavigna mise a dimora un piccolo vigneto sulle colline di Ghemme, nei pressi del seicentesco castello di Cavenago.
Il nome dell’azienda, coniato molti anni dopo e ispirato alla vita appassionata che Pierino ha speso tra i filari del suo vigneto, deriva dall’appellativo “Torraccia” dato a una collina, particolarmente cara al Piantavigna, di eccezionale esposizione e di forma quasi circolare che si trova poco a nord del castello di Cavenago.
La presenza della vecchia torre del castello, una vera “torraccia” a causa del suo stato di abbandono, è altro motivo di ispirazione del nome aziendale.

Torraccia del Piantavigna è situata a Ghemme, nell’Alto Piemonte, ai piedi del Monte Rosa, una delle più emblematiche montagne italiane. Con una superficie di 40 ettari coltivata a vitigni autoctoni di grande tradizione come il Nebbiolo, la Vespolina e il Vitigno a bacca bianca come da Disciplinare di Produzione, l’azienda vinifica, affina e imbottiglia, direttamente nelle sue cantine, vini rossi, bianchi e rosati di grande qualità, tra i quali spiccano eccellenze come il Ghemme e il Gattinara D.O.C.G.

Informazioni aggiuntive

Carta dei Vini

Produttore

Anno

Vitigni

Gradazione

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Regione

Formato