Tenute Cisa Asinari Marchesi di Gresy – Barbaresco DOCG. “CAMP GROSS Martinenga” 2016

104,50

Il Barbaresco DOCG “Martinenga” dei Marchesi di Grèsy è senz’altro il vino più importante al quale si rivolgono le maggiori attenzioni, la cui l’indole elegante la si deve al vigneto; quest’ultimo, infatti, che dà anche il nome al vino, sorge all’interno di uno splendido anfiteatro naturale che si affaccia a sud sulle colline di Barbaresco e, a ovest, sul fiume Tanaro: la perfetta esposizione, la complessità microclimatica e la particolare conformazione del terreno donano al vino un’armonia senza pari.

Il CAMP GROS MARTINENGA è il fiore all’occhiello della cantina, viene prodotto dal 1978 solo nelle migliori annate ed é una selezione che riguarda una piccola parte del vigneto Martinenga verso Rabajà.
Qui abbiamo il meglio in termini di esposizione, microclima e terreno, fattori di massima importanza che si trasferiscono nel vino, regalandoci un prodotto che riassume in sé tutte le caratteristiche di un grande Barbaresco, all’apice tra complessità ed armonia.
Ha grandi capacità di evoluzione.

Affinamento in barrique di Rovere francese per dodici mesi e successivi sedici mesi in botti di rovere di Slavonia. Affinamento in bottiglia prima della commercializzazione.

Rosso granato intenso, vivace e brillante con riflessi aranciati.
Profumo: Intense note di viola e petali di rosa accompagnano sentori di confettura, fieno di montagna e sfumature di tabacco dolce e liquirizia.
Sapore: Avvolgente, pieno, armonico e vellutato; rivela intense note balsamiche e una lunga persistenza gusto-olfattiva.
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Valutazioni:     Falstaff      96/100

Quando bere:   2022/2034

Disponibile

Descrizione

Sarà l’origine nobiliare, sarà che il loro vigneto migliore, il Martinenga, è di loro proprietà esclusiva (per dirla in francese un monopole), ma le Tenute Cisa Asinari dei Marchesi di Gresy non saltano automaticamente nella testa degli appassionati. Eppure l’azienda sta nel ristretto olimpo, l’ultimo piano, il non plus ultra di Barbaresco. Un dato su tutti: il vigneto Martinenga è talmente reputato che fino a qualche decina d’anni fa i prezzi delle sue uve costituivano il parametro per l’uva nebbiolo da Barbaresco sul mercato di Alba. Per non parlare della Tenuta: stupenda, da sola vale un viaggio. La tenuta appartiene alla famiglia di Grésy dal 1797, ma fu solo nel 1973 che Alberto di Grésy decise di lanciarsi nella produzione di vino. Il risultato rende giustizia al terroir di Martinenga sul quale si trova la tenuta. Quest’ultimo è l’unico Barbaresco Cru Monopole, poiché solo le Tenute Cisa Asinari dei Marchesi di Grésy possono menzionare “Martinenga” sull’etichetta. Le tenute si estendono su 4 vigneti, tutti situati sulle celebri colline delle Langhe e del Monferrato, dove si trovano tutti i più grandi vini piemontesi. I quattro vigneti sono: Martinenga, Monte Aribaldo, La Serra e Monte Colombo.

FILOSOFIA
Passione, ma soprattutto rispetto della tradizione, della natura e delle varietà. Vini di altissimo livello qualitativo che non eccedono in potenza, ma sorprendono per l’estrema eleganza.
Vogliamo riuscire a portare in bottiglia la grande classe del nostro vigneto, con tutte le sfumature del territorio.
Per questo il nostro lavoro si concentra in gran parte nella cura della vigna.
La vinificazione non stravolge il lavoro condotto in vigna, ma lo completa, esaltando la naturale predisposizione e identità delle uve.

Informazioni aggiuntive

Carta dei Vini

Produttore

Anno

Vitigni

Gradazione

Regione

Paese

Formato