La Spinetta – Barbaresco Docg. Cru ” GALLINA ” 2016

111,70

Attraente, sexy, armonioso

Un Barbaresco morbido e suadente. Tannini vellutati e grande corposità caratterizzano questo vino, che si chiude con un finale fruttato e note floreali.

Fermentazione: la macerazione e fermentazione dura 7-8 giorni. In vinificatori orizzontali con il controllo della temperatura. La fermentazione malolattica avviene in legno. Invecchiamento: interamente in barriques francesi nuove di media tostatura per 20-22 mesi. Imbottigliamento: dopo l’affinamento il vino viene trasferito in vasche d’acciaio per circa 3 mesi e poi imbottigliato, segue un affinamento in bottiglia per circa 12 mesi. Accorgimenti: non si effettuano chiarificazioni e filtrazioni.

Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
2016 Vintage Tasted: Jan 2020
Essenziale nella sua delicata impostazione questo giovane Barbaresco mostra note di fiori di ibisco, fiori di tiglio e magnolia certficando l’accattivante qualità olfattiva di stampo floreale. Corpo medio-pieno, tannini soffici e ben maturi ed un finale armonico e dall’equilibrio spiazzante. Ampio e disteso durante tutto l’allungo finale. Meglio dal 2021
Valutazioni:   Wine Spectator   94/100    Robert Parker   94/100      James Suckling   95/100    Raffaele Vecchioni   97/100
Quando bere: 2020/2035
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Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

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Descrizione

La Cantina Spinetta nasce a Castagnole Lanze, zona di produzione tipica del Moscato d’Asti, nel 1977 quando il suo fondatore Giuseppe Rivetti, soprannominato Pin, acquista una serie di vigneti e comincia a produrre vino. Pin era inizialmente famoso per il suo squisito Dolcetto ma a partire dagli anni Ottanta decide di ampliare i propri orizzonti, insieme alla sua famiglia punta sulle grandi potenzialità del Moscato e comincia a produrre vini di alto livello, come il Moscato Bricco Quaglia ed il Moscato Biancospino. Nel 1985 la Cantina La Spinetta, in cui lavorano anche i tre figli di Giuseppe Rivetti, Carlo, Bruno e Giorgio, comincia a produrre il suo primo vino rosso, il Barbera Cà di Pian, seguito nel 1995 dal Barbaresco Gallina, nel 1996 dal Barbaresco Starderi e dalla Barbera d’Alba Gallina.
I vigneti della famiglia Rivetti si estendono per parecchi ettari fra Castagnole Lanze, Costigliole, Neive, Treiso, Mango e Grinzane Cavour, le viti godono di una posizione ottimale e la maggioranza dei ceppi ha un’età che varia dai 35 ai 65 anni. I vitigni sono coltivati con grande cura e amore dai Rivetti e la produzione viene mantenuta volontariamente bassa in modo da ottenere vini di eccellente qualità che si fregiano delle principali denominazioni dell’astigiano e dell’albese.
Sul finire degli anni Novanta la Cantina La Spinetta, moderna e altamente tecnologica, comincia a produrre il Barbaresco Valeirano, la Barbera d’Asti Superiore e, all’inizio del nuovo millennio, il famoso Barolo Campè. Nel 2001 la famiglia Rivetti valica i confini del Piemonte, acquistando 65 ettari di vigneti in Toscana, fra Pisa e Volterra, dove producono tre diversi vini 100% Sangiovese. Sempre nel 2001 La Spinetta è stata nominata “Cantina dell’anno” dalla Guida ai Vini d’ Italia di Gambero Rosso

Informazioni aggiuntive

Anno

Carta dei Vini

Produttore

Vitigni

Gradazione

Paese

Regione

Formato