GAJA – Langhe Doc. “SPERSS” 1999

340,80

Prodotto con il 95% di nebbiolo e il 5% di barbera lo Sperss di fatto è un Barolo, reca in etichetta la denominazione Langhe DOC perchè Angelo Gaja ha deciso di agire in piena libertà senza necessariamente attenersi alle regole del disciplinare.
Questo è un vino magistrale.
Prodotto con il 95%di nebbiolo e il 5% di barbera
Ci vuole un po’ prima che riesca a stropicciarsi gli occhi, sgranchirsi le gambe e prendere contatto con la realtà. Ancora qualche secondo, giusto il tempo di scegliere il suo abito migliore ed ecco che si presenterà a voi in una forma strepitosa. Anzi maestosa. Si instaurerà tra voi un legame indissolubile, e quando le vostre strade si dovranno dividere, porterete nel cuore il ricordo di questa relazione per tutta la vita. Il percorso ha i tratti profondi, passionali, tanto potenti, quanto terribilmente armoniosi. Il frutto maturo, caldo e polposo, gioca a nascondino con una suadente nota di viola appassita, prima di entrare in un vortice di sensazioni evolutive ma fragranti, che vanno dal tabacco dolce alla nota di cuoio. A rendere avvincente e adescatore questo naso è quella ventata rinfrescante di balsamico molto intrigante. Al palato vorremmo che la trama tannica mordente ed energica lasciasse subito spazio nuovamente all’articolazione post gustativa, con lo scopo di tornare presto a vivere le emozioni sensoriali avute al naso. E sperare poi che nella bottiglia… ne rimanga ancora un po’.” (AIS ITALIA)
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Valutazioni:      Robert Parker  95/100    Raffaele vecchione   98/100
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Quando bere:   2012/2024
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Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

Solo 1 pezzi disponibili

Descrizione

La storia di questa dinastia nasce nel 1859 quando il trisnonno Giovanni fondò la storica cantina a Barbaresco, da allora Gaja è rimasto sinonimo di qualità. Fu Angelo, seconda generazione della famiglia, a puntare su una produzione di qualità già ai primi del ‘900.

Fu il primo a capire che l’export era la carta vincente per il vino italiano: proponendo il suo prodotto sul mercato americano cominciò la grande scalata della sua cantina. Oggi questa realtà conta cento ettari vitati in Piemonte e più di duecento in Toscana, affiancando così la produzione piemontese con i più rinomati vini toscani, Brunello di Montalcino in testa. L’enologo Guido Rivella è l’anima di tutti i vini della famiglia Gaja. Quando, a metà degli anni Sessanta, entra nel giro della gran ristorazione, ha già a disposizione un’eccellente gamma di vini. Poi nascono i cru: il primo, San Lorenzo è del 1967. Nel 1970 nasce Sorì Tildin e nel 1978 è la volta di Costa Russi. Oggi il brand significa 92 ettari di proprietà condotti nel pieno rispetto della natura, per una produzione di circa 350.000 bottiglie annue.

Informazioni aggiuntive

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