E. Pira & Figli Chiara Boschis – Barolo Docg. “CANNUBI” 2018

93,60

E’ senza dubbio il più famoso vigneto di Barolo. La composizione del terreno e la perfetta esposizione a sud della vigna conferiscono alle uve qui prodotte una straordinaria un’unicità. Qui troviamo, omogeneamente amalgamati, sia i terreni di origine Tortoniana che Elveziana, unita ad una cospicua percentuale di sabbia che permette di ottenere un vino straordinariamente armonico.

Invecchiamento: 2 anni circa di maturazione sia in botti che in barriques di rovere francese; 1 anno circa di affinamento in bottiglia.

“Il Barolo Cannubi 2018 è morbido, aperto e grazioso, proprio come tendono ad essere i vini di questa annata. I contorni setosi e la frutta flessibile si aggiungono al suo fascino e all’immediatezza complessiva. Il 2018 è un vero incantatore. La sua personalità sobria sarà facile da riconoscere apprezzare al momento del rilascio. La ciliegia rossa dolce, la cannella, la menta, il cedro e i petali di rosa appassiti persistono piacevolmente, con note floreali piuttosto dolci che continuano ad aprirsi nel tempo”. VINOUS

“Profondo e seducente al naso e al palato con frutti rossi schiacciati e una morbida base minerale. Corposo con tannini molto setosi che si sono già fusi nel vino. Qualità più lineare e beverina a questo nel 2018. Compatto e delizioso anche adesso, ma meglio con un altro anno in bottiglia.” JAMES SUCKLING

“Elegante e senza soluzione di continuità per un rosso così giovane, che esibisce aromi di rosa, ciliegia, menta, mentolo e minerali. Fermo ma equilibrato e lungo, con echi di ciliegia e mentolo sul finale salino.” WINE SPECTATOR

“L’E. Pira e Figli – Chiara Boschis 2018 Barolo Cannubi è un vino delizioso con una classica playlist di veri aromi di Nebbiolo. Questo vino biologico certificato mostra frutti di bosco, rosa, lillà essiccato e un tocco terroso di tartufo bianco. Tuttavia, il floreale i profumi e la frutta colta sono i protagonisti di questa equilibrata espressione.Chiara coltiva meno di un ettaro (poco più di 6.000 mq) nella celebre MGA Cannubi con antichi terreni argillosi calcarei dell’era miocenica.La produzione è limitata a 3.594 bottiglie.Questo è uno dei migliori vini dell’annata.” ROBERT PARKER

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Valutazioni:

Robert Parker   97/100   James Suckling   94/100       Antonio Galloni   93/100     Wine Spectator    95/100

Quando bere=  2024/2046

 

 

Disponibile

Descrizione

I Pira erano un’antica famiglia di viticoltori, citati nei registri parrocchiali fin dal XVII secolo, che divennero anche vinificatori tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Gigi Pira, leggendario esponente della vecchia scuola di produzione, creava i suoi vini assemblando le uve provenienti dai propri appezzamenti di Cannubi, San Lorenzo e Via Nuova. Egli sosteneva che, come le mucche devono brucare nei pascoli migliori per produrre un ottimo latte, per il vino si devono scegliere solo i migliori vigneti. Ma l’attaccamento di Pira alla tradizione non si fermava qui: egli infatti fu l’ultimo vinificatore rimasto ad effettuare la pigiatura a piedi e la produzione senza il sostegno di alcun mezzo tecnico. Dal 1980 la continuità è stata garantita da Chiara Boschis e i genitori Franco e Ida, già legati ai Pira da profonda amicizia e reciproca stima e rappresentanti una storica famiglia di produttori di Barolo dal ‘700, ora giunta alla 9a generazione. Chiara dopo la laurea ha iniziato a seguire a tempo pieno la sua passione per il vino e per il suo mondo, diventando dalla fine degli anni ’80 una delle prime donne produttrici di Barolo. Occupandosi di questa “piccola grande Casa” ha portato una ventata di rinnovamento in cantina e nello stile di produzione. Dal 2010, nella proprietà dell’azienda, a Chiara si è unito il fratello Giorgio che condivide con lei la grande passione per il lavoro in vigna e in cantina, forte anche lui di un’esperienza trentennale. Il lavoro sulle viti, rigorosamente manuale, è svolto con estrema cura e rispetto dell’ambiente, seguendo i dettami della coltivazione biologica, per la quale l’azienda è certificata dalla vendemmia 2014. La produzione è molto limitata (circa 40.000 bottiglie annue), provenienti da uve di produzione diretta.

Informazioni aggiuntive

Carta dei Vini

Produttore

Anno

Paese

Regione

Vitigni

Gradazione