Le Bottiglie

  • GAJA - Langhe Doc. " SORI TILDIN " 2001

    GAJA – Langhe Doc. ” SORI TILDIN ” 2001

    410,00€

    La parola “Sorì” indica una collina esposta a sud. “Tildìn” era il soprannome della nonna di Angelo Gaja, Clothilde Rey. Era una visionaria che è stata determinante nell’acquisizione di alcuni dei lotti migliori per la tenuta di Gaja, oltre ad essere l’ispirazione dietro la continua ricerca di innovazione di Angelo.
    Viola profondo. Aromi complessi di pane tostato, minerali, amarene, cedro e spezie.

    Visualizza il profilo di degustazione più rotondo di tutti i vini monovite Gaja. Il corpo ricco, la trama sottile ei tannini fini e maturi sono tipici di questo vino di grande finezza, espressione per eccellenza della terra e del vitigno Nebbiolo. Questo vino ha un potenziale di invecchiamento straordinario: più di quarant’anni in annate eccezionali.

    La vinificazione prevede fermentazione e macerazione in acciaio per circa venti giorni. Successivamente a questo processo il vino matura per 12 mesi in barrique e 12 mesi in botti grandi tradizionali.

    Valutazioni:
    Robert Parker  96/100   Wine Spectator  95/100    Stephen Tanzer   94/100
    Quando bere:  2013/2033
    .
    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.
  • GAJA - Langhe DOC. " COSTA RUSSI " 2001

    GAJA – Langhe DOC. ” COSTA RUSSI ” 2001

    410,00€
    Il Langhe Costa Russi è un vino che nasce da un blend di uve 90%nebbiolo e 10%barbera, (per questo non può, per disciplinare, essere chiamato Barbaresco),  situate nel vigneto Costa Russi nel comune di Barbaresco. La vinificazione prevede fermentazione e macerazione in acciaio per circa venti giorni. Successivamente a questo processo il vino matura per 12 mesi in barrique e 12 mesi in botti grandi tradizionali.
    Il Langhe Costa Russi di Gaja è un vino dal colore rosso rubino profondo. Al naso è seducente e raffinato, elegante, fruttato e vellutato intrigante e con aromi fruttati ben integrati. Al palato si presenta con un corpo pieno, di grande concentrazione e purezza. Un vino potente, ricco e persistente.
    .
    Valutazioni:
    Robert Parker  95/100   Wine Spectator  95/100    Stephen Tanzer   95/100
    .
    Quando bere:  2013/2033
    .
    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.
  • ESAURITO Laurent Perrier - Champagne Brut  "MILLESIME 2007"

    Laurent Perrier – Champagne Brut “MILLESIME 2007”

    56,70€

    Millésimé 2007: lo stile Laurent-Perrier

    Garanzia di eccellenza, la Maison Laurent Perrier fa la scelta di produrre questa cuvée soltanto nelle annate eccezionali. È dunque un vino raro, frutto di uve di nobili origini (Cramant, Ogier, Mesnil-sur-Ogier, per citare solo alcuni dei terroir).

    il millesimato 2007 è costituito da Chardonnaye Pinot Nero in parti uguali. La veste è chiara con riflessi dorati e bollicine fini. La bocca è netta, diretta, su aromi di fiori, d’agrumi (arancia amara sul finale). Piacevole complessità in un vino cesellato da freschezza e salinità.

    Valutazioni:  Wine Advocate-Parker  91/100       James Suckling    92/100

  • Laurent Perrier - Champagne "ULTRA BRUT"  Nature

    Laurent Perrier – Champagne “ULTRA BRUT” Nature

    52,30€

    Wine Advocate-Parker :
    L’attuale NV Ultra Brut è un blend 52% Chardonnay e 48% Pinot Nero che si basa sull’annata 2017; include -come sempre- una riserva dell’ex Ultra Brut millesimato, in questo caso 2014. Infatti l’Ultra Brut viene prodotto mediamente solo ogni tre anni e la base 2017 è solo la dodicesima cuvée dalla (1976), che è stato rilasciato nel 1989. È di colore agrumato e ha dei bei riflessi bianco-dorati. Brillante e fresco al naso di brioche dal sapore intenso, questo Champagne vibrante, rotondo e avvolgente rivela una complessità e una struttura minerali persistenti, insieme a agrumi molto eleganti e rinfrescanti

    Valutazioni:  Wine Advocate-Parker  92/100

  • ESAURITO Elio Grasso-Barolo Docg. ""RUNCOT" Riserva 1999

    Elio Grasso-Barolo Docg. “”RUNCOT” Riserva 1999

    151,70€

    La vinificazione del Barolo Rüncot prevede la fermentazione alcolica in serbatoi d’acciaio inox a temperatura controllata, con rimontaggi giornalieri. Effettuata la fermentazione malolattica, il vino si affina in barriques di rovere francese. Dopo l’imbottigliamento, normalmente in agosto, il Barolo Rüncot riposa in cantina per 18-24 mesi prima di essere commercializzato.

     

    Valutazioni:        Wine Spectator   92/100

     

  • Billecart-Salmon - Champagne Cuvèe "Elisabeth Salmon" Brut Rose Millesime 2002

    Billecart-Salmon – Champagne Cuvèe “Elisabeth Salmon” Brut Rose Millesime 2002

    247,00€

    Immaginato, nel 1988, per rendere omaggio a Elisabeth Salmon, co-fondatrice della Maison, questo champagne si fa notare per la sua estrema delicatezza. Assemblaggio di Pinot nero e Chardonnay, questa cuvée è il simbolo per antonomasia del metodo di vinificazione firmato Billecart-Salmon.

    L’annata 2002 della cuvée Elisabeth Salmon sfoggia un colore dai sorprendenti riflessi rosa, leggermente salmonati, sublimati da uno splendido cordone e da una bella tenuta della sua effervescenza raffinata e delicata.

    Al naso, si scopre uno champagne espressivo e complesso, con note di legni esotici, fichi, frutta candita, fragola di bosco e petali di rosa.

    Sul palato, questa cuvée si fa apprezzare per la sua incredibile lunghezza. Complessa, la bocca impressiona per la sua persistenza e per la presenza di aromi di piccoli frutti di bosco, spezie e menta.

    Valutazioni:  Wine Spectator  95/100   Falstaff   94/100

    Quando bere:  2014/2026

  • Feudi di San Gregorio-SERPICO Irpinia Rosso 2003

    Feudi di San Gregorio-SERPICO Irpinia Rosso 2003

    48,80€

    Dedicato alla cittadina dove sorge la cantina dei Feudi di San Gregorio, il Serpico è prodotto da uve Aglianico, provenienti anche da viti centenarie.
    Il colore tende al granato, impenetrabile. Il mondo olfattivo è percorso totalmente da profumi, dai più intensi ai più delicati. Dal fruttato maturo all’acerbo, dalla terra al tostato di legni balsamici, dai fiori di bosco alle gelatine di frutta, per giungere agli stadi estremi che vanno dal cuoio ai tessuti grezzi come lino e cotone.
    Abbandona l’orlo del bichiere per trasferire al palato un unguento di frutta balsamica che s’irrigidisce sulle gengive conquistando l’universo gustativo a lungo.
    Grandissimo vino, che impressiona sin da subito per la ricchezza aromatica, e l’eleganza. Un aglianico in purezza in grado di competere con i migliori vini italiani

    Valutazioni
    Cellar Tracker    91/100     Wine Spectator   91/100

    Quando bere:   2013/2023

  • Feudi di San Gregorio-Taurasi Docg. "PIANO DI MONTEVERGINE" Riserva 1999

    Feudi di San Gregorio-Taurasi Docg. “PIANO DI MONTEVERGINE” Riserva 1999

    48,80€

    Vitigno di grande tradizione, l’Aglianico è il più nobile e importante dei vitigni del sud e rappresenta una matrice unificante dei grandi rossi meridionali collocandosi tra i migliori vitigni rossi italiani. Feudi di San Gregorio è impegnata da anni, con la consulenza tecnica delle Università di Napoli e di Milano, in un progetto di valorizzazione e riscoperta di questo straordinario vitigno. Attraverso lo studio dei “patriarchi”, viti ultracentenarie di grande fascino disseminate nel territorio, e l’analisi dei suoli e dei microclimi delle diverse aree d’elezione dell’Aglianico (Taurasi, Vulture, Taburno) Feudi di San Gregorio punta a inserire questo vitigno fra i principali vitigni del mondo.

     

    Vitigni: 100% Aglianico

    Maturazione: 18-24 mesi in barriques di rovere francese e botti da 50 hl di media tostatura.

    Note degustative: Colore rosso rubino carico. Al naso sensazioni fruttate di mora, prugna e amarena, note balsamiche, spezie, note torrefatte, liquirizia e note animali. Al gusto è morbido, suadente, minerale ed equilibrato, con tannini eleganti e finale molto persistente

    Valutazioni
    Cellar Tracker    93/100     Wine Spectator   91/100

    Quando bere:   2006/2023

  • GAJA - Ca'Marcanda - Bolgheri Doc. "CAMARCANDA" 2010

    GAJA – Ca’Marcanda – Bolgheri Doc. “CAMARCANDA” 2010

    146,40€

    Tra le tante geniali intuizioni di Angelo Gaja c’è sicuramente stata anche quella di capire per primo il potenziale di Bolgheri come territorio vinicolo già nel 1994.

    Sino ad allora infatti tutti i produttori di Bolgheri si erano ritrovati qui per diversi motivi, ma nessuno era arrivato qua con l’obiettivo preciso di produrre grandi vini. Gaja come prima avventura al di fuori di Barbaresco e della Langhe sceglie proprio Bolgheri (e in contemporanea Montalcino). L’azienda viene fondata nel 1996 e si estende oggi su circa 80 ettari di vigneto nella DOC.

    Il Camarcanda 2010 di Gaja Ca’ Marcanda è affinato per 18 mesi in barrique fino all’assemblaggio finale, per poi invecchiare ancora 12 mesi in bottiglia prima di essere imbottigliato.
    .

    Wine Advocate di Robert Parker
    Il Bolgheri Camarcanda 2010 è un vino eccezionale con un livello di intensità aromatica e integrità impossibile da esagerare. Il blend è Merlot, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, in quest’ordine di importanza. Il bouquet è impeccabile e raffinato, con profondi strati di marasca, cassis, mora essiccata e spezie che si staccano in rapida successione. La componente rovere è magnificamente integrata, impartendo note di cioccolato e tabacco che completano questo bellissimo ritratto della vinificazione toscana. Tieni questa bottiglia ancora per qualche anno. (10/2014)

    James Suckling
    Un delizioso rosso giovane di Bolgheri con frutti scuri freschi e un finale pulito. Corpo pieno e tannini fini. Leggermente gom-moso ma i tannini mostrano una bella trama. Questo vino ha ancora bisogno di tempo per ammorbidirsi in bottiglia. (3/2017)

    Wine Enthusiast
    Prodotto da Angelo Gaja nella sua tenuta nella Toscana costiera, questo blend di 50% Merlot, 40% Cabernet Sauvignon e 10% Cabernet Franc porta con aromi di prugna, spezie e calde note tostate. Il palato strutturato ed elegante offre ribes nero e amarena sobri accentati con note di pepe nero e caffè insieme a tannini levigati. È ancora giovane e un po’ nervoso, quindi dagli il tempo di sviluppare il suo potenziale. (5/2014

    Wine Spectator
    Potente, che mostra sapori di ciliegia, mora, cedro e spezie di quercia. I tannini sono avvolgenti, ma tutti gli elementi si incastrano nel lungo finale. Il retrogusto è fresco, echeggiante di frutta e rovere tostato. (8/2014)

     .
    Valutazioni:
    Robert Parker  96/100   Wine Spectator  95/100    Falstaff Magazin   94/100   Wine Enthusiast  93/100
    .
    Quando bere:    2016/2034
  • Bruno Giacosa - Barbaresco D.O.C.G. "S.STEFANO DI NEIVE" 2001

    Bruno Giacosa – Barbaresco D.O.C.G. “S.STEFANO DI NEIVE” 2001

    217,50€

    Da collezione privata, non fatturabile.

    Il Barbaresco “S.Stefano” 2001 è un vino pregiato prodotto dalla storica cantina piemontese Bruno Giacosa. Le uve Nebbiolo provengono da vari appezzamenti aziendali situati a Barbaresco. È un classico che rappresenta fedelmente la filosofia aziendale: rosso potente e strutturato, il Barbaresco “S.Stefano” 2001 di Bruno Giacosa ha un colore rubino granato luminoso e ricco; naso molto intenso, accattivante, ciliegia, fragole carnose; estremamente complesso, con tannino levigato e finissimi, dolce fusione di frutta, floreale, con un retrogusto di cuoio. Sorso complesso e lunghissimo. Sicuramente di grande longevità.

    Valutazioni
    Wine Spectator  94/100     Cellar Tracker  93/100

    Quando bere:  2015/2041 e oltre.

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Giacomo Conterno - Barolo DOCG. Riserva "MONFORTINO"  1999

    Giacomo Conterno – Barolo DOCG. Riserva “MONFORTINO” 1999

    1.262,70€

    ” Vendita solo a privati “

    Max. 1 Bottiglia per cliente

    La punta di diamante dell’enologia italiana. Il leggendario Barolo Riserva Monfortino delle cantine Giacomo Conterno è il fiore all’occhiello di tutta la nostra produzione. L’unica etichetta italiana in grado di competere con le quotazioni delle più blasonate bottiglie francesi, confermandosi come una vera asset allocation per chi intende il vino come investimento alternativo alla Borsa Valori.

    Proveniente dal mitico vigneto Francia, è prodotto solo in grandi annate e viene messo in commercio dopo otto anni di maturazione. Un vino monumentale ed emozionante, il capolavoro assoluto dell’enologia italiana.

    Wine Advocate di Robert Parker
    Citazione esterna Il Barolo Riserva Monfortino 1999 porta le cose ad un altro livello, per quanto possa essere difficile da credere. È profondamente espressivo nei suoi aromi, con sfumature mozzafiato di rose, mentolo, spezie e liquirizia che emergono dal bicchiere, fondendosi perfettamente al palato dove complessi strati di frutta scura matura catturano il degustatore in un infinito contrappunto di aromi, sapori e sensazioni che sono difficili da catturare completamente con semplici parole. Vanta  molta intensità e una struttura più corposa rispetto al 1998, con tannini in costruzione che definiscono l’eterno finale. Degustato sia in bottiglia che in magnum, è un vino notevole sotto tutti i punti di vista, e sicuramente troverà un posto tra i grandi Monfortini di tutti i tempi. Coloro che hanno la fortuna di possedere Monfortino dalla recente serie di annate risalenti al 1995, così come le altrettanto promettenti 2000 e 2001, si divertiranno senza dubbio a discutere i meriti di questi straordinari vini per anni e decenni a venire. Il Monfortino 1999 rimane uno dei più grandi vini giovani che abbia mai assaggiato. Scadenza prevista: 2014-2039. (10/2006)

    Antonio Galloni/Vinous
    “Fortemente tannico nella sua giovinezza, il Barolo Riserva Monfortino 1999 ha gradualmente iniziato a svoltare negli ultimi anni. Oggi il 1999 è esotico, dolce, profumato e molto più fine di quanto non fosse all’inizio. Tuttavia, c’è ancora molto tannino, quindi i lettori devono essere pazienti. Imponente e verticale nella sua espressione, il Monfortino 1999 quasi travolge tutti i sensi con la sua personalità profonda e assolutamente commovente. Il 1999 è un Monfortino epico. E ‘così semplice.” (AG)   (8/2014)

    Doctorwine
    Annata 1999 Degustata: Maggio 2015
    Ottenuto da sole uve Nebbiolo, questo Monfortino è forse la versione più complessa e tipica degli anni ’90. Le uve provenivano da vigneti che confinano tra Serralunga e Monforte ed erano il più classico possibile per un Barolo. Il vino ha un colore granato distinto e tipico e profumi ampi e dettagliati dominati da note affumicate e sentori di catrame e liquirizia che esaltano le sensazioni minerali che generalmente si sviluppano dopo dieci anni in bottiglia. In questo caso erano perfettamente sviluppati. L’impatto gustativo è pronunciato e si apre con un’acidità quasi salmastra per poi proseguire con un profilo piacevolmente rustico con tannini netti. Tutti questi elementi hanno contribuito a dare a questo vino una prospettiva lunga e positiva di ulteriore invecchiamento. Il finale è stato, ovviamente, molto lungo.

    Valutazioni
    Robert Parker 98/100         DoctorWine   97/100         Antonio Galloni/Vinous    98/100

    Quando bere:   2014/2039

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • Giacomo Conterno - Barolo DOCG. Riserva "MONFORTINO"  1999 Magnum

    Giacomo Conterno – Barolo DOCG. Riserva “MONFORTINO” 1999 Magnum

    2.715,80€

    ” Vendita solo a privati “

    La punta di diamante dell’enologia italiana. Il leggendario Barolo Riserva Monfortino delle cantine Giacomo Conterno è il fiore all’occhiello di tutta la nostra produzione. L’unica etichetta italiana in grado di competere con le quotazioni delle più blasonate bottiglie francesi, confermandosi come una vera asset allocation per chi intende il vino come investimento alternativo alla Borsa Valori.

    Proveniente dal mitico vigneto Francia, è prodotto solo in grandi annate e viene messo in commercio dopo otto anni di maturazione. Un vino monumentale ed emozionante, il capolavoro assoluto dell’enologia italiana.

    Wine Advocate di Robert Parker
    Citazione esterna Il Barolo Riserva Monfortino 1999 porta le cose ad un altro livello, per quanto possa essere difficile da credere. È profondamente espressivo nei suoi aromi, con sfumature mozzafiato di rose, mentolo, spezie e liquirizia che emergono dal bicchiere, fondendosi perfettamente al palato dove complessi strati di frutta scura matura catturano il degustatore in un infinito contrappunto di aromi, sapori e sensazioni che sono difficili da catturare completamente con semplici parole. Vanta  molta intensità e una struttura più corposa rispetto al 1998, con tannini in costruzione che definiscono l’eterno finale. Degustato sia in bottiglia che in magnum, è un vino notevole sotto tutti i punti di vista, e sicuramente troverà un posto tra i grandi Monfortini di tutti i tempi. Coloro che hanno la fortuna di possedere Monfortino dalla recente serie di annate risalenti al 1995, così come le altrettanto promettenti 2000 e 2001, si divertiranno senza dubbio a discutere i meriti di questi straordinari vini per anni e decenni a venire. Il Monfortino 1999 rimane uno dei più grandi vini giovani che abbia mai assaggiato. Scadenza prevista: 2014-2039. (10/2006)

    Antonio Galloni/Vinous
    “Fortemente tannico nella sua giovinezza, il Barolo Riserva Monfortino 1999 ha gradualmente iniziato a svoltare negli ultimi anni. Oggi il 1999 è esotico, dolce, profumato e molto più fine di quanto non fosse all’inizio. Tuttavia, c’è ancora molto tannino, quindi i lettori devono essere pazienti. Imponente e verticale nella sua espressione, il Monfortino 1999 quasi travolge tutti i sensi con la sua personalità profonda e assolutamente commovente. Il 1999 è un Monfortino epico. E ‘così semplice.” (AG)   (8/2014)

    Doctorwine
    Annata 1999 Degustata: Maggio 2015
    Ottenuto da sole uve Nebbiolo, questo Monfortino è forse la versione più complessa e tipica degli anni ’90. Le uve provenivano da vigneti che confinano tra Serralunga e Monforte ed erano il più classico possibile per un Barolo. Il vino ha un colore granato distinto e tipico e profumi ampi e dettagliati dominati da note affumicate e sentori di catrame e liquirizia che esaltano le sensazioni minerali che generalmente si sviluppano dopo dieci anni in bottiglia. In questo caso erano perfettamente sviluppati. L’impatto gustativo è pronunciato e si apre con un’acidità quasi salmastra per poi proseguire con un profilo piacevolmente rustico con tannini netti. Tutti questi elementi hanno contribuito a dare a questo vino una prospettiva lunga e positiva di ulteriore invecchiamento. Il finale è stato, ovviamente, molto lungo.

    Valutazioni
    Robert Parker 98/100         DoctorWine   97/100         Antonio Galloni/Vinous    98/100

    Quando bere:   2014/2039

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • GAJA - Ca'Marcanda - Bolgheri Rosso - Toscana IGT. "MAGARI" 2003  Magnum

    GAJA – Ca’Marcanda – Bolgheri Rosso – Toscana IGT. “MAGARI” 2003 Magnum

    214,80€

    Tra le tante geniali intuizioni di Angelo Gaja c’è sicuramente stata anche quella di capire per primo il potenziale di Bolgheri come territorio vinicolo già nel 1994.

    Sino ad allora infatti tutti i produttori di Bolgheri si erano ritrovati qui per diversi motivi, ma nessuno era arrivato qua con l’obiettivo preciso di produrre grandi vini. Gaja come prima avventura al di fuori di Barbaresco e della Langhe sceglie proprio Bolgheri (e in contemporanea Montalcino). L’azienda viene fondata nel 1996 e si estende oggi su circa 80 ettari di vigneto nella DOC.

    Il “MAGARI” della Cantina Ca’Marcanda, è un taglio bordolese composto da un  blend di uve che per il 50% sono di Merlot, per il 25% Cabernet sauvignon, e per il 25% Cabernet franc., e matura per 18 mesi in barrique di rovere francese. Eccellente come tutte le etichette di Angelo Gaja, raggiunge un invidiabile equilibrio tra frutto, morbidezza e sentori terziari rilasciati dall’affinamento in legno.
    Nel calice si presenta con una veste color rubino intenso. Il bouquet ricorda aromi di piccoli frutti a bacca scura, ciliegia, prugna matura, sfumature di erbe selvatiche della macchia mediterranea e cenni di grafite. Al palato ha una buona struttura, con una tessitura tannica evoluta e setosa. Il centro bocca è elegante e persistente, con una buona complessità aromatica. Il finale è armonioso, equilibrato e molto persistente. Un grande rosso, pura espressione del connubio tra il terroir e lo stile Gaja.
  • La Spinetta - Barolo Docg. " VURSU Vigneto CAMPE' " 2003

    La Spinetta – Barolo Docg. ” VURSU Vigneto CAMPE’ ” 2003

    123,00€

    Regale, complesso, armonioso

    Un Barolo complesso e maestoso, con un profilo aromatico che spazia da sentori di petali di rosa a prugna e amarena, fino ad arrivare al tartufo bianco e sottobosco. La struttura tannica è solida e armoniosa, con un finale pieno e imponente

    VIGNETO DI PRODUZIONE

    Campè a Grinzane Cavour (Cn)

    VINIFICAZIONE

    Macerazione e fermentazione alcolica in vasche a temperatura controllata per un periodo medio di 14-15 giorni. Fermentazione malolattica in botti di rovere francese, di cui il 20% nuove e le restanti di secondo passaggio, e conseguente affinamento per circa 24 mesi. Affinamento in bottiglia per almeno 12 mesi.

     Il “Campè” è un vino quasi mitologico, da collezione per chi ama gli investimenti alternativi, o da bevuta memorabile per chi vuole concedersi subito il lusso di una bottiglia indimenticabile. Profumi e sapori si uniscono in un intreccio di sublime eleganza, dove l’esperienza di beva è unica, difficile da descrivere solamente con le parole.

    • Colore granato intenso, vivo e concentrato.
    • Profumo caldo, ricco con sentori di frutta di sotto bosco, speziato, ben bilanciati con il legno.
    • Al palato è equilibrato, fruttato, morbido con nobili tannini, bilanciato con una buona acidità, finale molto, molto lungo e potente

     

    Valutazioni:        Wine Spectator   98/100       Robert Parker   90/100              

  • Pelissero - Barbaresco Docg. "TULIN" 2013

    Pelissero – Barbaresco Docg. “TULIN” 2013

    49,60€

    Tulin è il nome con il quale dal 2001 abbiamo deciso di identificare il precedente Barbaresco fino ad allora privo di nome. Abbiamo attribuito a questo vino il nome del vigneto di provenienza delle uve, al fine di conferirgli una identità valorizzata da un terreno il cui microclima ed esposizione costituiscono una giacitura di indubbio pregio. In dialetto piemontese Tulin indica un piccolo recipiente tondo di latta concava ed intagliata dal duplice utilizzo: nelle chiese come mezzo di raccolta della cera che scende dai candelieri e nelle stalle come utensile per la distribuzione del mangime al bestiame. Spiritualità e concretezza, l’anima e le mani dei vignaioli. Tulin si pronuncia con l’accento sulla i.

    Macerazione a contatto con le bucce  in vasche di acciaio a temperatura controllata e, dopo un periodo di decantazione naturale sempre in acciaio, si passa il vino quasi finito nel legno dove riposa per circa due anni. In seguito si assembla la parte affinata in botti di rovere da 50 Hl con la restante affinata in barrique. Questo ci permette di evitare che una eccessiva presenza di legno asciughi ulteriormente questo vino. Ancora nove mesi di bottiglia e quindi viene immesso sul mercato.

    Colore di un bel rosso rubino. Al naso esprime profumi ampi di magnesio e di ferro legati alla mineralità del suolo, fruttati con ben evidenti note varietali ed un giusto apporto di legno. Al palato si esprimono appieno le caratteristiche di austerità tipiche del Nebbiolo, dove suadenza, sapidità ed il giusto tannino rendono alla bocca una cornice vellutata ed avvolgente.

    Valutazioni:  Antonio Galloni  94/100    James Suckling   92/100

  • Pio Cesare - BAROLO Docg.  2014

    Pio Cesare – BAROLO Docg. 2014

    66,70€

    Barolo di stile classico, prodotto sia con uve Nebbiolo provenienti da vigneti di proprietà collocati a Serralunga d’Alba (Ornato), a Grinzane Cavour (Gustava), a La Morra (Roncaglie), a Barolo – Novello (Ravera) che con uve di altri viticoltori, provenienti da Serralunga d’Alba, Castiglione Falletto e Monforte. L’unione di uve provenienti da terroir diversi è un’antica formula di produzione che permette di concentrare in un unico vino le caratteristiche delle migliori zone del Barolo. Dal colore rosso rubino tendente al granato, si presenta al naso con un bouquet ampio e complesso, con aromi floreali di rosa passita, violetta e fruttati di lamponi, frutta rossa matura, ciliegia, chiodi di garofano e liquirizia. Di corpo ed eleganza, buona struttura ed equilibrio, con tannini importanti che lo rendono robusto ed austero.

    Valutazioni:  James Suckling  94/100   Wine Advocate    93/100    Falstaff Magazin   94/100

    Quando bere:  2020/2035

  • La Spinetta - Barbaresco Docg. Vursu Vigneto " GALLINA " 2001

    La Spinetta – Barbaresco Docg. Vursu Vigneto ” GALLINA ” 2001

    136,90€

    Attraente, sexy, armonioso

    Un Barbaresco morbido e suadente. Tannini vellutati e grande corposità caratterizzano questo vino, che si chiude con un finale fruttato e note floreali.

    Falstaff
    Degustazione dell’annata 2001: novembre 2007
    Spumante, ricco di rubino granato; si presenta al naso con note terrose inizialmente leggere, poi compatte, dolci di frutti di bosco; Delizia al palato con tannino dolce, a trama estremamente fitta, si apre pieno, lungo, con un leggero retrogusto di liquirizia.

    Fermentazione: la macerazione e fermentazione dura 7-8 giorni. In vinificatori orizzontali con il controllo della temperatura. La fermentazione malolattica avviene in legno. Invecchiamento: interamente in barriques francesi nuove di media tostatura per 20-22 mesi. Imbottigliamento: dopo l’affinamento il vino viene trasferito in vasche d’acciaio per circa 3 mesi e poi imbottigliato, segue un affinamento in bottiglia per circa 12 mesi. Accorgimenti: non si effettuano chiarificazioni e filtrazioni.

    Valutazioni:   Wine Spectator   93/100    Robert Parker   92/100     Stephen Tanzer    92/100
    Evoluzione: 25 – 30 anni
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    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.
  • Domenico Clerico - Barolo "PERCRISTINA"  2001

    Domenico Clerico – Barolo “PERCRISTINA” 2001

    175,70€

    “Percristina” Barolo di Domenico Clerico proviene dal cru Mosconi, situato presso il comune di Monforte d’Alba ad un’altitudine di circa 400 metri sul livello del mare. Il terreno di questo vigneto si compone di un profilo argilloso, con una piccola quantità di sabbia. L’epoca di impianto risale al 1955, ma fu 40 anni dopo che divenne proprietà dei Clerico. Le viti che lo popolano possono fregiarsi, quindi, di un’età che oltrepassa i 60 anni e offre un grado di complessità, strutturale ed aromatica, di valore. La fase di macerazione delle uve a contatto con le proprie bucce ha una durata piuttosto lunga, che sfiora i 30 giorni. Segue un affinamento di 3 anni all’interno di barrique, per l’80% nuove e per il 20% di secondo passaggio. Ulteriori 24 mesi di maturazione in botti da 50 hl cesellano il carattere di questo Barolo, che può quindi essere messo in commercio.

    Domenico Clerico Barolo “Percristina” è dotato di un colore rosso granato intenso. Il suo profumo ricorda i piccoli frutti rossi e le ciliegie sotto spirito, che chiudono in un finale di violetta e petali di rosa. Al gusto si annuncia in tutta la potenza del Barolo che è, fatta di muscolo, corpo, intensità e tanto charme. Un sorso in omaggio alle immense doti della terra di Langa.

    Valutazioni:   Wine Spectator   96/100     Stephen Tanzer   96/100

     

  • Domenico Clerico - Barolo "PERCRISTINA"  1999

    Domenico Clerico – Barolo “PERCRISTINA” 1999

    210,90€

    “Percristina” Barolo di Domenico Clerico proviene dal cru Mosconi, situato presso il comune di Monforte d’Alba ad un’altitudine di circa 400 metri sul livello del mare. Il terreno di questo vigneto si compone di un profilo argilloso, con una piccola quantità di sabbia. L’epoca di impianto risale al 1955, ma fu 40 anni dopo che divenne proprietà dei Clerico. Le viti che lo popolano possono fregiarsi, quindi, di un’età che oltrepassa i 60 anni e offre un grado di complessità, strutturale ed aromatica, di valore. La fase di macerazione delle uve a contatto con le proprie bucce ha una durata piuttosto lunga, che sfiora i 30 giorni. Segue un affinamento di 3 anni all’interno di barrique, per l’80% nuove e per il 20% di secondo passaggio. Ulteriori 24 mesi di maturazione in botti da 50 hl cesellano il carattere di questo Barolo, che può quindi essere messo in commercio.

    Domenico Clerico Barolo “Percristina” è dotato di un colore rosso granato intenso. Il suo profumo ricorda i piccoli frutti rossi e le ciliegie sotto spirito, che chiudono in un finale di violetta e petali di rosa. Al gusto si annuncia in tutta la potenza del Barolo che è, fatta di muscolo, corpo, intensità e tanto charme. Un sorso in omaggio alle immense doti della terra di Langa.

    Valutazioni:  Stephen Tanzer   94/100     Wine Spectator   93/100

    Quando bere:  2010/2025

  • GAJA - BARBARESCO DOCG. 2004

    GAJA – BARBARESCO DOCG. 2004

    322,00€
    Prodotto a partire da rigorose selezioni di uve provenienti da 14 vigneti collocati nei comuni di Barbaresco e di Treiso, il Barbaresco di Gaja si presta ad incarnare la natura sfaccettata del suo terroir di nascita, composto dalle ricche marne argilloso-calcaree tipiche delle Langhe. La formula della maturazione del Barbaresco è un’ alchimia che Gaja ha reso soluzione perfetta: 1 anno in barrique, 1 anno in botte grande, 1 anno in bottiglia, perché l’apertura alla modernità non si allontani troppo dal solco della tradizione.
    Colore rosso granato intenso con riflessi aranciati, note fruttate di frutti di bosco con sentori di viola e vaniglia. Gusto morbido e vellutato, armonico ed elegante
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    Doctorwine
    Annata 2004      Degustazione: maggio 2015
    Ottenuto da sole uve Nebbiolo. Tra i tanti vini di Angelo Gaja continuo a considerare il suo Barbaresco il suo rosso più autentico e consistente. Ciò è stato particolarmente vero per questo 2004, un anno molto positivo. Il colore granato del vino era di buona intensità e gli aromi erano tipici, lineari ed eleganti con sentori di liquirizia, tabacco e viola insieme a note affumicate appena percettibili in sottofondo. In bocca è armonico, con un’acidità quasi salata ben tenuta sotto controllo dagli estratti. I tannini erano solo un po ‘polverosi e distinti grazie alla relativa giovinezza del vino ed è facile vedere come il vino migliorerà con altri tre anni in bottiglia. Il finale ha avuto una buona persistenza senza alcuna amarezza.
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    Valutazioni:
    Robert Parker  93/100   Wine Spectator  96/100    Falstaff Magazin   94/100   Doctorwine  96/100
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    Quando bere:    2009/2035
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    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.