• Gaston Chiquet – Champagne Grand Cru “BLANC DE BLANCS D’AY” 2010

    55,60

    100% Chardonnay. Vigneti situati nel comune Grand Cru di Ay, dove si coltiva normalmente solo Pinot Noir. Fermentazione alcolica e malolattica realizzata in piccole vasche termoregolate, stabilizzazione a freddo e filtrazione seguiti da un riposo di 3/4 mesi. Invecchiamento sui lieviti mediamente per 7 anni, quindi dégorgement e dosage di 8 g/l. Prima di essere etichettato e commercializzato riposa ancora dai 3 ai 6 mesi. Colore giallo chiaro, fruttato con aromi di agrumi, morbido al palato con sentori di agrumi e miele, fine e persistente

    Valutazioni: non ci sono ancora valutazioni critiche per questa annata

     

     

  • Pelissero – Barbaresco DOCG. “VANOTU” Riserva 2010

    243,70

    A maggio 2020 ci siamo ripetuti e per la seconda volta facciamo uscire un’edizione limitata di Barbaresco Vanotu Riserva 2010, millesimo che festeggia i 50 anni di storia dell’azienda messo in vendita a 60 anni esatti dalla prima bottiglia con etichetta Pelissero commercializzata per pochi amici dalla nostra famiglia nel 1960. Il terreno calcareo, con una forte nota minerale, è esposto completamente a sud ad una altezza di circa 350 metri, sulla chiusura naturale della collina, quindi riparato da eventuali correnti fredde. La sottovarietà Michet del Nebbiolo assicura basse rese, mentre le viti messe a dimora nel 1964, assicurano al vino equilibrio, concentrazione e complessità.

    Ci troviamo di fonte ad un’annata ottimale con un decorso stagionale regolare, caratterizzata da una moderata umidità e da un’estate soleggiata senza problemi di salute per la pianta. Si è arrivati alla vendemmia a perfetta maturazione il giorno 15 ottobre. A seguire quindici giorni di tradizionale macerazione a contatto con le bucce, una piccola decantazione e quindi il passaggio in piccole botti da 225 litri di rovere francese nuove, al fine di permettere il riposo e l’evoluzione nel legno più pregiato, quello della foresta di Tronçais. Controlli, travasi e degustazioni periodiche per seguire il vino durante i quasi sette anni successivi, con particolare attenzione alla conservazione degli aromi primari di frutta e fiori presenti nelle uve di partenza, hanno rivelato un’evoluzione eccellente. A maggio 2017 si è passati alla messa in bottiglia e all’affinamento in vetro per altri tre anni.

    Vino rosso rubino ancora molto intenso con appena visibili i primi riflessi tannici aranciati. Consistenza e complessità sono sin da subito in evidenza in quanto legate alla grande profondità di colore e alla notevole viscosità che ben si percepisce roteando il vino nel bicchiere. Al naso esce tutta la forza del Nebbiolo con note di mirtillo, camomilla, mora, vaniglia, salvia, menta, ribes nero, ciliegie rosse, cioccolato, violetta, tabacco dolce, lampone, tartufo ed una miriade di altre sensazioni che solo i grandi vitigni esprimono con l’invecchiamento. Il contatto con le papille gustative esprime le stesse sensazioni in un unico agglomerato di sapidità e complessità. Il vino risulta caldo, avvolgente, tannico, leggermente acido e con un retrogusto persistente ed asciutto, ma decisamente gradevole ed aggraziato, tipico del Nebbiolo coltivato sulle colline del Barbaresco.

    Uscita sul mercato:  2021

    Valutazioni:       Antonio Galloni/Vinous     94/100

    Quando bere:   no info

  • ESAURITO

    Giuseppe Quintarelli – Veneto IGT. “ROSSO DEL BEPI” 2010

    111,10

    Veneto Rosso del Bepi IGT nasce nella cantina di Giuseppe Quintarelli, in piena zona Valpolicella, nel Comune di Negar, in un contesto collinare dal clima mite e dal terreno molto fertile. Il prodotto è composto da 3 uve diverse: 55% Corvina, 30% Rondinella, 15% Cabernet Sauvignon. La vendemmia viene effettuata rispettando le antiche regole e le usanze della tradizione, con un procedimento manuale di selezione in vigna ed una cernita accuratissima dei grappoli per scegliere solo gli acini migliori da destinare agli stadi produttivi successivi. Dopo una prima fase di macerazione della durata di 20 giorni, le uve vengono lasciate fermentare lentamente per un periodo di altri 45 giorni. A processo ultimato il vino affina all’interno delle botti di rovere, addirittura per un arco temporale di ben 7 anni.
    Grazie al procedimento di invecchiamento lento e naturale, che avviene in un ambiente costantemente controllato, assume una struttura straordinaria. Il prodotto finale è un vino rosso di alta qualità e di prima fascia, pronto per essere consumato o adeguatamente mantenuto, ideale per un’ulteriore fase di conservazione all’interno della bottiglia.

    Rosso rubino carico, con unghia granata. All’olfattiva sono ben chiari i rimandi alla marasca e alla confettura di frutti di bosco, cui si aggiungono toni di tabacco e liquirizia. Soffice, morbido e vellutato al palato, caratterizzato da una dolce e setosa struttura tannica, e particolarmente lungo in persistenza.

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

     

     

  • ESAURITO

    Contratto-Metodo Classico “CUVEE NOVECENTO” Pas Dosè 2010

    26,20

    La Cuvée Novecento 2010 di Contratto è un Metodo Classico prodotto con uve di Pinot Nero (70%) e Chardonnay (30%), vinificate separatamente in base al vigneto di provenienza. Dopo la diraspatura, l’uva passa nella pressa senza essere pigiata. Dalla sgrondatura degli acini, otteniamo il mosto fiore, ovvero la parte più preziosa del succo. La prima fermentazione ha luogo in vasche d’acciaio a temperatura
    controllata; seguono circa 9 mesi di affinamento sempre in acciaio e infine l’imbottigliamento. La seconda fermentazione in bottiglia è seguita da almeno 100 mesi di affinamento sui lieviti. Il remuage avviene manualmente.

    DOSAGGIO ALLA SBOCCATURA: zero

    Di un’ampiezza regale il sorso sembra non voler mai abbandonare le nostre papille, merito della mineralità e della freschezza che in 8 lunghi anni hanno saputo pazientemente affinarsi e fondersi. Uno Spumante che non può non far nascere la curiosità di chi ama vini dalla complessa ricchezza aromatica, che ci spinge a stappare la bottiglia anche grazie all’invitante sguardo della donna in etichetta

    COLORE: giallo paglierino.
    PROFUMO: sentori di panettone e datteri, con delicate note di miele, di frutta secca, scorza di agrumi.
    GUSTO: all’assaggio è intenso e deciso ma elegante e strutturato con piacevoli sentori di pasticceria, di grande freschezza e mineralità
    Il finale è lungo e pulito, con un perlage fine e persistente.

    Valutazioni:     Robert Parker   93+/100       James Suckling   93/100

     

     

     

  • Giacomo Conterno – Barolo DOCG. Riserva “MONFORTINO” 2010 Magnum

    4.033,00

    SOLO IN NEGOZIO

    .

    La punta di diamante dell’enologia italiana. Il leggendario Barolo Riserva Monfortino delle cantine Giacomo Conterno è il fiore all’occhiello di tutta la nostra produzione. L’unica etichetta italiana in grado di competere con le quotazioni delle più blasonate bottiglie francesi, confermandosi come una vera asset allocation per chi intende il vino come investimento alternativo alla Borsa Valori.

    Questa annata del 2010, ritenuta la migliore di tutti i tempi, ha segnato per il Barolo, e di conseguenza per tutto il vino italiano, un precedente, un vero spartiacque, collocando il Monfortino come primo e unico vino nazionale ad aver superato la soglia dei mille euro di quotazione a soli pochi giorni dal rilascio. I collezionisti di tutto il mondo sono impazziti alla ricerca delle rarissime bottiglie che si rivaluteranno enormemente, anche grazie ai punteggi stratosferici ricevuti dalla stampa specializzata internazionale.

    Ma, ovviamente, oltre a rappresentare un importante investimento, il Monfortino è la perfezione nel bicchiere, da bere almeno una volta nella vita. Figlio di una solida quanto semplice filosofia produttiva: secondo Roberto Conterno (nipote del fondatore Giacomo) il buon vino necessita solo di maturità, tempo e travasi. Proveniente dal mitico vigneto Francia, è prodotto solo in grandi annate e viene messo in commercio dopo otto anni di maturazione. Un vino monumentale ed emozionante, il capolavoro assoluto dell’enologia italiana

    Valutazioni:      Robert Parker 100/100      Antonio Galloni   100/100

    Quando bere:   2022/2065

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Giacomo Conterno – Barolo DOCG. Riserva “MONFORTINO” 2010

    1.929,00

    Max 1 Bottiglia per cliente

    La punta di diamante dell’enologia italiana. Il leggendario Barolo Riserva Monfortino delle cantine Giacomo Conterno è il fiore all’occhiello di tutta la nostra produzione. L’unica etichetta italiana in grado di competere con le quotazioni delle più blasonate bottiglie francesi, confermandosi come una vera asset allocation per chi intende il vino come investimento alternativo alla Borsa Valori.

    Questa annata del 2010, ritenuta la migliore di tutti i tempi, ha segnato per il Barolo, e di conseguenza per tutto il vino italiano, un precedente, un vero spartiacque, collocando il Monfortino come primo e unico vino nazionale ad aver superato la soglia dei mille euro di quotazione a soli pochi giorni dal rilascio. I collezionisti di tutto il mondo sono impazziti alla ricerca delle rarissime bottiglie che si rivaluteranno enormemente, anche grazie ai punteggi stratosferici ricevuti dalla stampa specializzata internazionale.

    Ma, ovviamente, oltre a rappresentare un importante investimento, il Monfortino è la perfezione nel bicchiere, da bere almeno una volta nella vita. Figlio di una solida quanto semplice filosofia produttiva: secondo Roberto Conterno (nipote del fondatore Giacomo) il buon vino necessita solo di maturità, tempo e travasi. Proveniente dal mitico vigneto Francia, è prodotto solo in grandi annate e viene messo in commercio dopo otto anni di maturazione. Un vino monumentale ed emozionante, il capolavoro assoluto dell’enologia italiana

    Valutazioni
    Robert Parker 100/100

    Quando bere:   2022/2065

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Vietti-Barolo Docg. Riserva “VILLERO” 2010

    417,30

    Il Barolo Riserva “Villero” di Vietti è un’etichetta di grande prestigio, sicuramente da annoverare nella categoria delle grandi eccellenze della denominazione. È una magnifica espressione del famoso cru Villero, situato nel territorio di Castiglione Falletto. Le uve accuratamente selezionate e il lungo invecchiamento in legno, permettono al Nebbiolo di raggiungere livelli di elegante complessità e intensa profondità aromatica. Il vigneto Villero ha un’estensione di circa un ettaro e si trova a 300 metri d’altitudine, con una meravigliosa esposizione sud, sud-ovest. Le viti hanno un’età media di oltre 40 anni e sono allevate con una densità di 4000 ceppi per ettaro, su terreni composti da marne bianche e bluastre, con moderata presenza di argille. La fermentazione si svolge in vasche d’acciaio con una macerazione sulle bucce di circa 12 giorni. In vino matura per 33 mesi in botte grande e barrique e completa l’affinamento con 60 mesi in bottiglia.

    Wine Advocate di Robert Parker
    In una parola, il Barolo Riserva Villero 2010 è magico. Non sono sicuro di aver capito come fa Luca Currado. Con la sua bacchetta magica, raggiunge un livello di purezza e intensità che raramente ho visto in Barolo o in qualsiasi altra denominazione italiana del genere. Il vino è centrato ed equilibrato al suo interno, ma i suoi aromi e sapori sono assolutamente esplosivi allo stesso tempo. Il bouquet esprime frutta scura, tabacco, tartufo bianco, erbe balsamiche e rosmarino grigliato. I tannini sono strutturati con una vena di morbida dolcezza. Questo vino svolge la fermentazione malolattica in botte grande e viene lasciato maturare sulle fecce fini senza travasi. È in gran parte fatto in riduzione per stabilire quella qualità croccante e soda che si sente in bocca.  (8/2017)

     

    Valutazioni
    Robert Parker   99/100        Antonio Galloni   96/100     Wine spectator   95/100       James Suckling     98/100

    Quando bere:  2025/2050

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Giovanni Sordo – Barolo Docg. “PERNO” Riserva 2010

    60,40

    Vigneto di eccezionale valore incastonato in una delle aree più pregiate della Frazione di Perno nel comune di Monforte d’Alba.

    Uno straordinario Colore di colore rosso rubino intenso con riflessi granati pervasivi che indicano un vino giovane, non ancora toccato dagli effetti dei primi anni di maturazione. Un vino trasparente con una generosa e apprezzabile formazione di “finestre di chiesa” e lacrime che scorrono copiosamente lungo i lati del vetro: un’indicazione della sua pronuncia forza alcolica e abbondanza di sostanze estrattive.
    Il bouquet è franco, intenso, ampio, composito. Racconta di sentori delicati di frutta matura, cacao, legni nobili, menta e spezie dolci.
    In bocca, proviamo una prima sensazione di calore intenso, piacevole quasi dolce. Vino nobile ed austero per la presenza di tannini maturi, che si legano bene alla spiccata sapidità e alla generosità del vino. Ottimo il lento percorso evolutivo che promette e garantisce una grande longevità ed ulteriori trasformazioni positive, delle pur già notevoli, sensazioni olfattive e gustative. Uno straordinario vino di grande struttura, molto equilibrato e giustamente armonico. La lunga persistenza aromatica intensa, gli conferisce grande razza e nobiltà.

     

    Valutazioni:    Wine Enthusiast     94/100

    Quando bere:   2018/2030

     

  • Giovanni Sordo – Barolo Docg. “ROCCHE DI CASTIGLIONE” 2010

    56,40

    Vigneto ubicato in una delle aree più vocate del comune di Castiglione Falletto.

    Il colore è una splendida miscela di rosso rubino e granato che vanta una sorprendente brillantezza nel bicchiere. La sua gradazione alcolica si esprime attraverso le lacrime evidenti che permangono nel bicchiere.
    La sua forza alcolica si esprime in un’abbondante formazione di archetti e lacrime. Sorprende per l’intensità, la ricchezza e la grande persistenza del suo bouquet.
    Le caratteristiche varietali del vitigno sono impreziosite ed ampliate da sensazioni nette ed eleganti, che ricordano i frutti maturi delle ciliege nere, dei mirtilli e della confettura di pesche. Fragranze floreali, fieno di montagna, liquirizia e tabacco, esaltano i nobili profumi terziari, formatisi durante la maturazione. Sentori di sottobosco e di legni nobili completano le sensazioni olfattive. naso
    Il palato ha un inizio caldo e avvolgente. Tannini evidenti ma morbidi ed una buona presenza acida esaltano la sua struttura di vino possente, ricco, adatto a lunghi anni di affinamento. Un vino austero, generoso ed importante, molto longevo.

     

    Valutazioni:    Wine Enthusiast     94/100

    Quando bere:   2018/2030

     

  • Parusso Armando – Barolo Docg. “LE COSTE DI MONFORTE” 2010

    84,20

    Il Barolo dell’azienda Parusso proviene da uve Nebbiolo coltivate nei vari vigneti dei comuni di Monforte d’Alba e Castiglione Falletto, situati a 250-450 metri s.l.m. ed esposti a sud-est/sud-ovest.

    La vendemmia viene svolta con raccolta manuale, utilizzando piccole ceste forate. La vinificazione prevede una diraspatura, seguita da una macerazione a contatto con le bucce e una fermentazione alcolica svolta spontaneamente con lieviti naturali senza l’utilizzo di solfiti e con un accurato controllo dei tempi di macerazione e della temperatura. Successivamente avviene la maturazione in piccole botti di rovere per 24 mesi, a contatto con i suoi lieviti indigeni, seguita da un conclusivo affinamento in bottiglia alla temperatura controllata di 15°C per almeno 6 mesi.

    95 punti James Suckling
    Questo è incredibilmente floreale con petali di rosa e carattere di ciliegia. Corpo pieno, con un tannino meravigliosamente integrato e un carattere fruttato. Filante e setoso. Vini veramente ottimi. (3/2014)

    95 punti Wine Spectator
    Aromatico, con aromi di rosa, fragola, lampone e ciliegia selvatica. Il frutto ha un sapore più macerato che fresco, con fioriture di liquirizia e catrame. Setoso, ma con una struttura solida che sostiene i sapori. Mostra lunghezza fine e lascia un’impressione appetitosa.  (11/2014)

    92 punti  Falstaff
    Annata 2010 Degustata: Novembre 2014
    Rubino ricco e frizzante con riflessi granati. Aperto al naso con molte note di frutta matura, come prugne, prugne sott’aceto, un po’ di tabacco in sottofondo. Rotondo e pieno al palato, mostra molta fusione dolce, note di frutta matura, si apre con tannini avvincenti e aderenti, salato e profondo, necessita ancora di conservazione, ma ha un grande potenziale.

     

     

  • ODDERO – BAROLO Docg. 2010

    55,00

    Grande importanza alla coltivazione della vite, con metodo biologico dal 2010, rigida selezione manuale delle uve sia in vigneto sia in cantina con nastro scorrevole, diraspatura e pigiatura delicatissima. Nelle migliori annate sgranellatura manuale. Fermentazione e macerazione per circa 25 giorni, ad una temperatura controllata di 28° C circa.
    Segue a dicembre la fermentazione malolattica. Affinamento in botti da 20 Hl di rovere francese per circa 30 mesi. Imbottigliamento a fine estate, ulteriore affinamento in bottiglia prima della commercializzazione per un periodo di un anno.

    Veste rubino tendente al granato con intense note di rosa e viola, accompagnate da un cenno di terra bagnata e di un frutto rosso maturo. Tannini lunghissimi, comunque dolci, parlano di un’evoluzione che si completerà molto in là nel tempo.

    Valutazioni:      Wine Spectator    93/100        Wine Enthusiast     94/100

    Quando bere:   2017/2039

     

  • Marziano ABBONA – Barolo Docg. “PRESSENDA” 2010

    55,50

    96 punti James Suckling
    Un vino con una bella profondità di frutta e ricchezza con carattere floreale e di frutti di bosco. Tale purezza. Corpo pieno, con concentrazione ed equilibrio favolosi. Dura per minuti. Una delle grandi sorprese dell’annata.  (11/2014)

    93 punti Wine Advocate di Robert Parker
    Il Barolo Pressenda 2010 offre una lettura distinta del Nebbiolo con una voce e una personalità uniche. C’è un po’ più di pienezza e ricchezza qui con toni rotondi di amarena e mora secca. Quella morbidezza aggiunta fa molto in termini di lunghezza extra, potenza e consistenza qui mostrate. Spezie scure, catrame e liquirizia seguono in rapida successione. Nel frattempo, il vino mantiene la sua eleganza e grazia.  (8/2017)

    92 punti Vinous/Antonio Galloni
    Prugne scure, ciliegie, fumo, spezie e nuovo pellame si fanno carne nel Barolo Pressenda 2010, che nasce da Castelletto, a Monforte. Si tratta di un Barolo fruttato abbastanza in avanti, soprattutto nel contesto di Castelletto, dove i vini hanno spesso una spina più tannica. Detto questo, il 2010 è bello e offre un notevole appeal a medio termine una volta che si unisce un po’ di più in bottiglia. Dolci petali di rosa e spezie lasciano un’ultima impressione positiva. (1/2014)

    92 punti Wine Spectator
    Fresco, con note di mentolo e liquirizia che sfumano i sapori di ciliegia e prugna. Questo è vibrante, con acidità e tannini nervosi che guidano il lungo finale. Migliore dal 2019 al 2035. (9/2015)

    Quando bere:   2019/2035

     

  • Marziano ABBONA – BAROLO Docg. 2010

    38,10

    Ottenuto da uve di Monforte d’Alba, è un vino dotato di grande finezza olfattiva, potenza e ottima gradazione alcolica.

    La 2010 è stata la prima annata prodotta.     Matura in botti di legno per 30 mesi che gli donano struttura, grande finezza olfattiva. Appena più fresco e immediato dei Pressenda e Ravera, può essere sorseggiato già nei primi anni di bottiglia.        Il Barolo di Marziano Abbona è un vino che sa dialogare con il passato e con il futuro: perfetto presente di un grande rosso quale deve essere il “Re dei vini”, frutto della tradizione ma anche di un’eleganza e di una pulizia aromatica tutta moderna. Un vino senza compromessi che non ha bisogno di presentazioni, basta solo la sua presenza e l’ottimo rapporto qualità prezzo con cui viene proposto.

    Al naso si sente frutta matura a bacca rossa e nera, piacevoli spezie ed in sottofonfo richiami terziari che ricordano il tabacco biondo e il boisé.

    Al palato è vibrante, caldo e potente, possiede un tannino morbidissimo e levigato. Ottima la persistenza

     

  • Fontanafredda – Barolo Docg. “VIGNA LA ROSA” 2010 Magnum

    128,90

    Nel cuore della M.G.A. Fontanafredda, nasce la vigna più storica e rappresentativa di Fontanafredda. Prende il nome dalla Bella Rosina e non a caso questa lingua di terra ricca di sabbia, calcare e marna blu tipica di Serralunga, ricorda i profumi floreali della rosa. Un Barolo profondo, lungo e caldo.

    Affinamento: inizia in barriques di rovere di Allier per circa 12 mesi e termina in botti di Allier di 2-3 mila litri per un ulteriore anno. La permanenza in botti medio-piccole consente di affinare ulteriormente i tannini senza incrementare la sensazione boisè e per ottenere il giusto equilibrio tra il profumo dell’uva e quello del legno. Al termine della permanenza nel legno si effettua, se necessario, una chiarifica per arrotondare ulteriormente qualche spigolosità rimasta e per ottenere un illimpidimento ottimale del vino, che viene quindi imbottigliato e affinato ancora per almeno un anno, prima di essere commercializzato.

    Robert Parker
    Il delizioso Barolo Fontanafredda Vigna La Rosa 2010 mostra enormi promesse ma ha bisogno di più tempo per integrarsi. Questo vino è stato prodotto per la prima volta nel 1964 e recentemente “Fontanafredda” è stato istituito come cru di vigneto. Ciò significa che la tenuta Fontanafredda sarebbe l’unica azienda a Barolo a produrre un vino con un unico omonimo vigneto personalizzato. Frutta scura e spezie sono presenti all’interno della struttura tannica del vino. Da bere: 2017-2032.
    Wine Spectator
    La ciliegia e la fragola vengono in primo piano, mentre i sapori di catrame e spezie giocano un ruolo di supporto. Questo è fresco, equilibrato e persistente, con echi di spezie e minerali che emergono sul lungo finale

    Valutazioni: 
     Wine Spectator   94/100        Robert Parker   94/100     James Suckling   96/100

    .      

    Quando bere:    2020/2035

     

  • Fontanafredda – Barolo Docg. “VIGNA LA ROSA” 2010

    64,50

    Nel cuore della M.G.A. Fontanafredda, nasce la vigna più storica e rappresentativa di Fontanafredda. Prende il nome dalla Bella Rosina e non a caso questa lingua di terra ricca di sabbia, calcare e marna blu tipica di Serralunga, ricorda i profumi floreali della rosa. Un Barolo profondo, lungo e caldo.

    Affinamento: inizia in barriques di rovere di Allier per circa 12 mesi e termina in botti di Allier di 2-3 mila litri per un ulteriore anno. La permanenza in botti medio-piccole consente di affinare ulteriormente i tannini senza incrementare la sensazione boisè e per ottenere il giusto equilibrio tra il profumo dell’uva e quello del legno. Al termine della permanenza nel legno si effettua, se necessario, una chiarifica per arrotondare ulteriormente qualche spigolosità rimasta e per ottenere un illimpidimento ottimale del vino, che viene quindi imbottigliato e affinato ancora per almeno un anno, prima di essere commercializzato.

    Robert Parker
    Il delizioso Barolo Fontanafredda Vigna La Rosa 2010 mostra enormi promesse ma ha bisogno di più tempo per integrarsi. Questo vino è stato prodotto per la prima volta nel 1964 e recentemente “Fontanafredda” è stato istituito come cru di vigneto. Ciò significa che la tenuta Fontanafredda sarebbe l’unica azienda a Barolo a produrre un vino con un unico omonimo vigneto personalizzato. Frutta scura e spezie sono presenti all’interno della struttura tannica del vino. Da bere: 2017-2032.
    Wine Spectator
    La ciliegia e la fragola vengono in primo piano, mentre i sapori di catrame e spezie giocano un ruolo di supporto. Questo è fresco, equilibrato e persistente, con echi di spezie e minerali che emergono sul lungo finale

    Valutazioni: 
     Wine Spectator   94/100        Robert Parker   94/100     James Suckling   96/100

    .      

    Quando bere:    2020/2035

     

  • Contratto-Metodo Classico “SPECIAL CUVEE” Pas Dosè 2010

    72,60

    CREMOSO, ELEGANTE, SPECIALE

    Dalla selezione delle migliori uve Pinot Nero e Chardonnay nasce la Special Cuvée. Un vino dalla personalità unica e inconfondibile, che si contraddistingue per l’incredibile mineralità e pesistenza. Uno spumante che al primo assaggio ci ha convinto che la parola “speciale” fosse la più adatta a descriverlo.

    Prima fermentazione in vasche d’acciaio a temperatura controllata e conseguente affinamento per circa 10 mesi. Lo Chardonnay riposa circa 10 mesi in botti di rovere francese usate. Seconda fermentazione in bottiglia e conseguente affinamento per circa 72 mesi sui lieviti.  l remuage avviene manualmente.

    VARIETÀ UVA: 90% Pinot Nero, 10% Chardonnay

    NOTE DI DEGUSTAZIONE
    COLORE: giallo dorato intenso.
    PROFUMO: aromi complessi e intensi, che vanno dal cioccolato bianco al
    mughetto, con sentori di pasta madre.
    GUSTO: all’assaggio è elegante e avvolgente. Le note dolci lasciano spazio alla
    sapidità rendendolo intrigante e mai banale. Le bolle sono finissime delicate.

    .

    Valutazioni:      Robert Parker    96/100

    .

    Quando bere:     2018/2040

  • GAJA – Ca’Marcanda – Bolgheri Doc. “CAMARCANDA” 2010

    146,40

    Tra le tante geniali intuizioni di Angelo Gaja c’è sicuramente stata anche quella di capire per primo il potenziale di Bolgheri come territorio vinicolo già nel 1994.

    Sino ad allora infatti tutti i produttori di Bolgheri si erano ritrovati qui per diversi motivi, ma nessuno era arrivato qua con l’obiettivo preciso di produrre grandi vini. Gaja come prima avventura al di fuori di Barbaresco e della Langhe sceglie proprio Bolgheri (e in contemporanea Montalcino). L’azienda viene fondata nel 1996 e si estende oggi su circa 80 ettari di vigneto nella DOC.

    Il Camarcanda 2010 di Gaja Ca’ Marcanda è affinato per 18 mesi in barrique fino all’assemblaggio finale, per poi invecchiare ancora 12 mesi in bottiglia prima di essere imbottigliato.
    .

    Wine Advocate di Robert Parker
    Il Bolgheri Camarcanda 2010 è un vino eccezionale con un livello di intensità aromatica e integrità impossibile da esagerare. Il blend è Merlot, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, in quest’ordine di importanza. Il bouquet è impeccabile e raffinato, con profondi strati di marasca, cassis, mora essiccata e spezie che si staccano in rapida successione. La componente rovere è magnificamente integrata, impartendo note di cioccolato e tabacco che completano questo bellissimo ritratto della vinificazione toscana. Tieni questa bottiglia ancora per qualche anno. (10/2014)

    James Suckling
    Un delizioso rosso giovane di Bolgheri con frutti scuri freschi e un finale pulito. Corpo pieno e tannini fini. Leggermente gom-moso ma i tannini mostrano una bella trama. Questo vino ha ancora bisogno di tempo per ammorbidirsi in bottiglia. (3/2017)

    Wine Enthusiast
    Prodotto da Angelo Gaja nella sua tenuta nella Toscana costiera, questo blend di 50% Merlot, 40% Cabernet Sauvignon e 10% Cabernet Franc porta con aromi di prugna, spezie e calde note tostate. Il palato strutturato ed elegante offre ribes nero e amarena sobri accentati con note di pepe nero e caffè insieme a tannini levigati. È ancora giovane e un po’ nervoso, quindi dagli il tempo di sviluppare il suo potenziale. (5/2014

    Wine Spectator
    Potente, che mostra sapori di ciliegia, mora, cedro e spezie di quercia. I tannini sono avvolgenti, ma tutti gli elementi si incastrano nel lungo finale. Il retrogusto è fresco, echeggiante di frutta e rovere tostato. (8/2014)

     .
    Valutazioni:
    Robert Parker  96/100   Wine Spectator  95/100    Falstaff Magazin   94/100   Wine Enthusiast  93/100
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    Quando bere:    2016/2034
  • Deutz – Champagne Brut Rose’ Millesime 2010

    68,90

    Wine Advocate-Parker:
    Il colore rosa pallido del Brut Rosé 2010 indica un bouquet molto puro e delicato. Al palato è un Rosato corposo, piuttosto intenso e fruttato con un finale lungo e preciso. È concentrato, a trama fitta e piuttosto sodo, ma meno pieno e delicato rispetto al NV Rosé. Questo Rosato è ancora giovane, ha un sapore un po ‘più dolce e fruttato, e nel finale rivela un certo carattere fenolico. Lo conserverei per alcuni anni.

    Valutazioni
    Wine Spectator 92/100    Rober Parker  90/100

  • DEUTZ – Champagne Brut Millesime 2010

    57,00

    Lo Champagne Brut Millésime di Deutz nasce in vigneti situati ad Aÿ, rinomato Grand Cru nel cuore della AOC Champagne.

    È prodotto prevalentemente con uve Pinot Nero e con uve Chardonnay, con piccole aggiunte di uve Pinot Meunier a seconda dell’annata, raccolte e selezionate interamente a mano. Dopo i processi classici di vinificazione, la spumantizzazione avviene per rifermentazione in bottiglia, secondo metodo champenoise, con successivo affinamento sui lieviti.

    Lo Champagne Brut Millésime di Deutz è caratterizzato da un colore giallo-oro pallido, e da un perlage delicato e persistente. Al naso si apre con delicati sentori di fiori bianchi, arricchiti da note di liquirizia e mentolo. Al palato risulta elegante e di carattere, piacevolmente fresco.

    Perfetto per accompagnare crudi di pesce, su tutti sushi e sashimi, questo champagne è ideale in abbinamento con i risotti e le carni bianche

    Valutazioni
    Wine Spectator 92/100

    Quando bere: 2016/2023